In casa Torino si è fermato Rafik Belghali: le prime sensazioni sul problema fisico e il punto sugli altri giocatori ai box.
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In casa Torino si è fermato Rafik Belghali. Ieri non si è allenato, ha svolto solo terapie al Filadelfia a causa di un ginocchio dolorante colpito duro domenica a Frosinone. La notizia arriva direttamente dalla Gazzetta dello Sport, che fa così il punto sulle condizioni del giocatore e degli altri infortunati della squadra di Ignazio Abate.
STOP BELGHALI, LA DIAGNOSI - "La primissima diagnosi dello staff medico del Toro parla di un trauma contusivo. Siamo appena a inizio della settimana, per cui la prudenza è d’obbligo, ma, stando alle primissime sensazioni, non filtra eccessiva preoccupazione dagli ambienti granata. Lo scenario possibile è che, dopo un paio di giorni di riposo, il dolore possa rientrare consentendo a Belghali di tornare ad essere disponibile per Ignazio Abate in vista dell’impegno di campionato in calendario sabato, alle ore 15, allo stadio Olimpico Grande Torino contro il Lecce.
GLI ALTRI INFORTUNATI - Abate, d’altronde, non può permettersi il lusso di rinunciare a un calciatore come Belghali anche per via della situazione di emergenza che vive con i suoi esterni: Cacciamani, infatti, è ancora in infermeria per una sub-lussazione a una spalla. È sotto osservazione e solo nei prossimi giorni si capirà se ce la farà a rientrare per il Lecce. C’è qualche speranza di riavere Fortini (anche lui infortunato), ma per lui nelle prossime quarantott’ore ci sarà un provino decisivo. Rodriguez spinge per rientrare sabato", si legge. Per Rolando Mandragora invece niente Lecce e appuntamento alla ripresa del campionato dopo la sosta contro il Napoli.
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