Alberto Gilardino parla dopo Atalanta-Parma: le dichiarazioni in conferenza stampa, tra l’analisi della partita e le risposte sui singoli.
Fabregas: "Kean non era rotto, dopo la Nazionale..."
Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa al termine di Atalanta-Parma. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore, con la sua lettura della gara e le risposte alle domande dei giornalisti riportate da TuttoAtalanta e TMW: "Beh, che dire: sono felice per la squadra, per i ragazzi e per tutto l'ambiente, perché la cercavamo da diverse settimane. Purtroppo siamo passati attraverso un percorso di maturità fatto anche di sconfitte, che ci hanno spinto a continuare a lavorare, e credo che proprio nelle difficoltà abbiamo forgiato la vittoria di stasera, una vittoria di gruppo. Sapevamo di venire su un campo difficilissimo, e si è visto nei primi venti-venticinque minuti: abbiamo avuto grandi difficoltà, però poi siamo riusciti a sbloccare la partita e da lì si è visto un altro tipo di atteggiamento, con una squadra più libera anche mentalmente. Sono veramente felice. Dobbiamo continuare a lavorare, mantenendo grande equilibrio nelle vittorie come nelle sconfitte: il campionato è lungo, ma stasera ci godiamo questa vittoria, perché, come ho detto, la squadra e l'ambiente ne avevano veramente bisogno".
COSA LA SODDISFA DI PIU' - "Sicuramente il secondo clean sheet in pochi giorni è un aspetto importante e fondamentale, perché le vittorie si costruiscono anche sulla fase difensiva. Una volta passati in vantaggio siamo riusciti a gestire meglio il pallone, con personalità e coraggio: ci sono state diverse ripartenze in cui abbiamo fatto male agli avversari e altre in cui avremmo potuto fare anche meglio. E poi la squadra ha difeso in modo veramente compatto, con la volontà di portare a casa la partita: è un aspetto determinante e fondamentale che dobbiamo portarci dietro sempre".
LONTANI - "È un ragazzo equilibrato, pur essendo molto giovane: applicato ed equilibrato. Ben vengano ragazzi così giovani con queste caratteristiche: indubbiamente è un giocatore che negli ultimi 25-30 metri può e deve spostare gli equilibri, come ha fatto stasera. Nel primo tempo, soprattutto nei primi venticinque minuti, come dicevo, tutta la squadra è andata un po' in difficoltà, e anche lui, perché abbiamo sofferto soprattutto le individualità e la veemenza dell'Atalanta. Però poi sono venuti fuori il talento, la corsa e la capacità nei duelli di Simone: ed è di questo che abbiamo bisogno".
HA TROVATO UN GRUPPO COL MORALE A TERRA - "Sì, corretto, l'ho detto ieri in conferenza. L'ho detto ai ragazzi e a tutto l'ambiente: avevamo la necessità e il bisogno di venire qui a fare una partita di questo tipo, a tratti anche con un po' di incoscienza, perché siamo una squadra molto giovane. Dovevamo riportare in partita questa incoscienza, questa energia che vedo quotidianamente, perché fino a stasera avevamo giocato partite discrete senza ottenere risultati, a parte il pareggio in casa con l'Udinese. Quindi credo che la squadra meritasse una partita e un risultato del genere. E così è stato".
GARA - "Sono felice per i ragazzi e per la squadra. Avevo chiesto di avere fiducia in questi ragazzi. Nel primo tempo abbiamo sofferto l’Atalanta, poi sul gol del vantaggio abbiamo visto un Parma più deciso a livello mentale e di gioco. Grande sacrificio da parte di tutto: aspetto fondamentale non prendere gol. Serve equilibrio anche nelle vittorie. Queste sconfitte che sono arrivate hanno forgiato di più questo gruppo".
CONVINZIONE VISTA NEI RAGAZZI - "E' un grande aspetto da trasmettere ogni partita. Noi dobbiamo dare positività e grande energia. Il Parma deve giocarsela con tutti: merito dei ragazzi che hanno giocato per vincere. Voglio un Tardini pieno in vista del derby".
COSA HA PORTATO ALLA PARTITA - "Molto. Abbiamo difeso bene così come abbiamo creato tante occasioni oltre ai tre gol. Per noi è fondamentale avere consapevolezza delle nostre potenzialità".
SIERRO - "Ha fatto una partita importante, vorrei sottolineare anche Nicolussi così come tutta la squadra. Poi parlando di Vincent è stato determinante per l'esperienza".
FABBIAN - "Ho la fortuna di allenare un giocatore che volevo avere in squadra da tanto tempo. Può fare di più, ma sono contento per la sua crescita tra gestione del pallone e contributo a centrocampo. Voglio sottolineare anche le buone prestazioni di El Bilal Touré e Lontani. La priorità è essere sempre compatti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA