DIMISSIONI? - "Fare l'analisi ora della partita e degli errori tecnici... Ci sono stati sicuramente. Ma, quando tutto finisce, bisogna avere la lucidità e la freddezza di analizzare il tutto. Se la squadra è arrivata quinta, ci meritiamo questa classifica. Quello che abbiamo fatto è stato il massimo, quindi non c'è da rimproverare niente ai ragazzi. Ora non so spiegare questo crollo. Ma sicuramente avevamo meno energie nervose, altrimenti non perdi cinque partite in casa".
NIENTE SOLUZIONI - "Sicuramente dovevo trovarla io la soluzione, sono io il responsabile. Però, quando sei al Milan, è molto più difficile giocare le partite decisive. Ci siamo sciolti dopo l'1-0".
RISULTATO - “Purtroppo il risultato non lo possiamo cambiare. Quando perdi 5 partite in casa abbiamo meritato la posizione in cui siamo. La partita si era messa bene, ci siamo sciolti e abbiamo pensato di aver raggiunto il risultato. Abbiamo difeso molto male come squadra, però devo dire che ai ragazzi non ho da rimproverare assolutamente niente. Abbiamo fatto tutto il possibile per entrare in Champions”.
FUTURO SENZA CHAMPIONS - “In questo momento sono dispiaciuto, arrabbiato. Siamo rimasti fuori dalla Champions. Dopo che l’avevamo rimessa in piedi contro il Genoa nessuno si sarebbe aspettato una sconfitta del genere. Purtroppo nel calcio e lo sport, a malincuore e con grande amarezza, bisogna accettarlo. Bisogna valutare tutta l’annata com’è stata. Non ho assolutamente da rimproverare niente ai ragazzi, quello che avevano l’hanno messo in campo per tutto l’anno”.
SCONFITTE - “Andare a trovare il motivo non lo so. Abbiamo sbagliato, ho sbagliato qualcosa. L’avevamo rimessa in piedi. Quando fai valutazioni a fine anno il risultato è normale che fa pendere l’opinione da una parte o dall’altra. Bisognerà essere molto lucidi nel valutare bene l’annata”.
GOL PRESI - “Sicuramente la parte nervosa in questa partita ha segnato molto. Siamo stati troppo passivi nei gol, questo non era mai successo. A Genova avevamo fatto meglio, era stata una partita più nervosa e oggi non siamo riusciti”.
SOCIETÀ - “Cosa serve per una società forte? Non lo so. In questo momento il pensiero va solo al risultato che non abbiamo raggiunto. Poi dovranno essere fatte valutazioni di tutta l’annata. Sono stati fatti errori da tutti i punti di vista, ma in questo momento qui non ha assolutamente senso parlarne”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/d4be4f63ce2ee5451c86a60b1a0764ba-e1779645901169.jpeg)