Il centrocampista arrivato dall'Udinese parla dopo la firma in viola.

Il grande colpo dell'estate della Fiorentina - almeno fino a qui - è Arthur Atta. Arrivato dall'Udinese, il centrocampista ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di Sky per presentarsi ai suoi nuovi tifosi. Ecco di seguito le sue parole riportate da Tmw.

NO A BIG O PREMIER - "Ho parlato con Paratici e con Grosso e mi hanno detto che avevano voglia di far crescere la Fiorentina e ho capito che era il posto giusto. sapevo che i tifosi sono appassionati e sono contento di essere qui. Se c'erano altre big su di me? Sì c'erano altre squadre, ma alla fine ho scelto la Fiorentina e ringrazio molto la famiglia Commisso per essere qui. Perché proprio la Fiorentina? Ho parlato con Paratici e con Grosso: vogliono far crescere la squadra. Poi per me il modo di giocare è stato fondamentale, sapevo di dover fare questa scelta".

Udinese Calcio v Bologna FC 1909 - Serie A

PARAGONI CON BELLINGHAM E ZIDANE - "Nani mi ha definito un mix tra Bellingham e Zidane? Me lo ha detto anche in privato, mi fa piacere ma non mi ci rivedo. I miei idoli sono Cristiano Ronaldo e Pogba".

RUOLO - "Sono un centrocampista tecnico, box to box, a cui piace giocare con la palla. Voglio aiutare la squadra a fare gol e la squadra può aiutare me a segnare. Ho sempre voluto giocare da mezz'ala ma in generale faccio cosa mi chiede di fare Grosso. Quest'anno penso che con la squadra che c'è posso essere nelle zone dove sarà ancor più facile incidere, perché ci saranno tanti spazi. Lavorerò per dare di più".

STELLA DELLA FIORENTINA - "Non sento la pressione, sento più orgoglio di avere la fiducia della società. Ora sta a me dimostrare sul campo per ripagare questo sostegno. La Nazionale? Un giorno spero di poter far parte della squadra".

PROBLEMI ALLA SCHIENA - "Se ho mai avuto paura che i problemi alla schiena potessero frenare la mia crescita? Si, da giovane avevo paura di non tornare bene come prima, ma questo mi ha aiutato a prepararmi al meglio in allenamento e prima delle partite. Ora non ho più questi problemi perché so come gestirli"

GROSSO - "Mi ha fatto un'ottima impressione, ha questa voglia di giocare avanti, sempre in movimento. È un allenatore italiano ma che non è come gli altri, perché ci fa tanto giocare".

FAGIOLI - "Lui è sempre calmo, vede prima tutti. Sa giocare semplice ma anche inventare. E' davvero forte, come ne abbiamo tanti altri".

MIGLIORAMENTI - "In cosa mi sento migliorato? L'aspetto fisico, perché quando sono arrivato sentivo di non prendermi troppe responsabilità. Lì ho imparato a creare superiorità, a fare dei dribbling. L'anno scorso per me è andata bene e poteva essere ancora molto meglio. Con il Mister posso imparare di più, posso far più gol e più assist ed è quello che proverò a fare per aiutare la squadra".

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