Luciano Spalletti commenta AZ Alkmaar-Juventus, terminata 2-1 per i biancoenri: l’analisi della partita e le indicazioni del tecnico dopo la vittoria.
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Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky al termine di AZ Alkmaar-Juventus, finita 2-1 per i bianconeri, analizzando la prestazione della squadra e le indicazioni emerse dalla trasferta di Europa League. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore.
‘CI RIDEVANO IN FACCIA’ - "Sono soddisfatto, partita seria contro una squadra forte, fortissima, ci ridevano in faccia quando si è vinto contro il NEC che ha sette punti, c’è da rivedere qualcosa sotto l’aspetto della considerazione. Vi ridico le cose che sono state dette quando si è vinto contro il NEC".
RISCHIO FINALE - "Se durava altri 5 minuti secondo me non si portava a casa. Va fatto il terzo gol".
KOLO MUANI E I CAMBI - "Quando si fanno partite così, loro erano 17 partite che non perdevano in casa, è segno che vieni con autorità, forza, qualità, coraggio, per cui il merito non è di uno, Kolo Muani da ultimo ha avuto 4-5 palle addosso che se riesce a pulirla poi vai in porta, abbiamo sofferto al limite dell’area. Boga ha lo spunto, Ekhator è giovane ma lo deve fare il lavoro che è nelle sue caratteristiche e che sa fare".
KALULU E LUCUMI - "C’è chi ha fatto il lavoro sporco come Lucumi che non era nel suo ruolo, Kalulu che è la decima partita che gioca 90 minuti e da ultimo poverino voleva quasi chiedere il cambio".
IL RUOLO DEL PORTIERE - "Il portiere deve saper giocare con i piedi perchè ti annulla tutte le pressioni delle squadre, quando lo vai a prendere il portiere rimani in inferiorità, il portiere fa la differenza, avete visto il loro che palla ha messo ai suoi attaccanti e ai centrocampisti, aver accettato quella difficoltà lì è la vittoria della squadra, grandissimo atteggiamento e mentalità".
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