Arrivano aggiornamenti dall’infermeria della Juventus: le ultime sulle condizioni di Conceicao e Alajbegovic durante la sosta.

Juventus v AC Milan - Serie A 2026/27

Guarda cos'ha detto Carnevali: "Alajbegovic? Abbiamo rischiato di fare... come l'Inter con Palestra"

L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sulle condizioni di Francisco Conceicao e Kerim Alajbegovic, alle prese con alcuni problemi fisici durante la sosta per le Nazionali. Ecco le ultime in casa Juventus in vista della ripresa del campionato:

"Mancava giusto lui a rivendicare ciò che alla Continassa - da tre mesi a questa parte - è diventata ormai la triste “normalità”. E cioè il fatto di vedere, di settimana in settimana, un’infermeria sempre più affollata, tra titolarissimi e profili di seconda fascia, costretti a fermarsi per infortuni dalle svariate entità. Da Yildiz a Thuram, passando per Locatelli, Boga, Ekhator, Kolo Muani, Grabara, Cambiaso e McKennie. Fino ad arrivare agli ultimi due “stop”: quelli di Francisco Conceiçao e Kerim Alajbegovic, usciti doloranti dagli ultimi match di Nations League con Portogallo e Bosnia. Eppure, stando a quanto filtra, potrebbe trattarsi esclusivamente di due “falsi allarmi”.

Conceicao

Nel caso di Chico, una semplice contusione alla coscia sinistra, che ha spinto Jorge Jesus ad escluderlo per il match con la Danimarca. Il tutto per riaverlo a disposizione già stasera per la prova con la Norvegia. L’ultima in programma prima del rientro in Italia di Conceiçao. E l’impressione è che Barbarez possa riservare lo stesso trattamento ad Alajbegovic, calmierandone l’impiego nella partita di domani sera contro la Polonia. L’ex Leverkusen proprio nel match in cui si è preso la scena, firmando nella ripresa la rete decisiva dell’uno a uno contro la Svezia, ha iniziato a toccarsi con insistenza la coscia destra.

Da lì l’allarmismo dello staff medico bosniaco a cui è seguita la scelta del ct di richiamarlo in panchina. Più che altro a scopo preventivo, per scongiurare qualsiasi tipologia di rischio. Come, del resto, ha ammesso lo stesso Barbarez a margine del match: «Kerim aveva i crampi, ma non voleva lasciare il campo. Alla fine abbiamo scelto di richiamarlo in panchina. Anche perché c’erano altri giocatori nella sua stessa situazione. Ma è normale: disputare quattro partite in un lasso di tempo così ristretto mette in difficoltà i calciatori...».

A consolidare l’ottimismo del ct bosniaco ci hanno pensato poi gli esami di accertamento a cui si è sottoposto Alajbegovic nella giornata di ieri: nessuna lesione o sovraccarico di natura muscolare. Un bel sospiro di sollievo per la Juventus e, in particolare, per Luciano Spalletti, alla luce dell’imminente tour de force. Nelle prossime quattro settimane i bianconeri saranno attesi da ben nove partite, fra campionato ed Europa League, sei delle quali da disputare in trasferta.

Serviranno tutti, nessuno escluso. Soprattutto dalla trequarti in su, dove la conta dei “superstiti” fa impressione: tra i pochi a disposizione oltre a Chico e Alajbegovic, figurano giusto Kolo Muani, Woltemade, Zhegrova e Nico Gonzalez che però, essendo impegnato con l’Argentina dall’altra parte del Mondo, farà ritorno a Torino solo a ridosso della trasferta di Cagliari, in programma tra una settimana", si legge.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
I commenti sono momentaneamente disabilitati. Torna a trovarci più tardi per dire la tua.