Le parole di Massimiliano Alvini dopo Frosinone-Torino: l’analisi della partita e le indicazioni dell’allenatore in conferenza stampa.
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Massimiliano Alvini ha parlato in conferenza stampa al termine di Frosinone-Torino, che ha visto i suoi vincere ancora - per 2-0 - grazie alle reti di Ghedjemis e Calò. Il tecnico ha analizzato la prestazione della sua squadra, rispondendo sulle condizioni di Raimondo, uscito infortunato. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore riportate da Tmw:
INFORTUNIO RAIMONDO - "Raimondo in stampelle? Siamo dispiaciuti, ora è troppo presto per fare una diagnosi, ci penserà lo staff medico, dobbiamo aspettare domani degli esami strumentali, sicuramente c'è preoccupazione vediamo un attimo. Speriamo non sia nulla di grave, ma sicuramente è un infortunio serio".
COSA DICEVA A PALMISANI E CALVANI - "Volevo che Palmisani stesse più alto. A Calvani non devo dire niente, se uno oggi guarda la partita lo porta in Nazionale e non lo toglie più".
CALO' - "Com'è possibile che Calò non abbia mai giocato in A fino a 29 anni? Io sono arrivato fra i professionisti nel 2016, lui giocava nel Pontedera, io allenavo il Tuttocuoio, sono passati 10 anni da quando ho chiesto di allenarlo. Me lo sono ritrovato qua, grazie al direttore Castagnini. Un giocatore che deve continuare a lavorare per togliersi soddisfazioni, è tanto intelligente e oggi ha fatto una partita straordinaria perché si è sacrificato su Vlasic in marcatura e nella lettura della partita".
LA VITTORIA PIU' BELLA - "La vittoria più bella delle sei. Abbiamo concesso pochissimo al Torino che è una grandissima squadra. Bravi ai ragazzi che non si sono innervorsiti quando poteva accadere. Grande partita in un clima umido, di battaglia. Oggi si è vista una partita vera di calcio, merito alla squadra".
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