Queste le dichiarazioni di Paolo Vanoli in conferenza stampa prima della attesissima sfida contro la Juventus.

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Prima di Fiorentina-Juventus, da sempre una sfida che accende gli animi dei tifosi, ha parlato il tecnico della Viola, Paolo Vanoli. Di seguito le dichiarazioni del mister, come riportate da ViolaNews e Tmw.

LA PROMESSA - "E' la partita, io devo insegnare ai ragazzi che cos'è la Fiorentina. E cosa significa questa partita. Non so se la mia squadra giocherà bene, ma ho promesso lavoro e dare tutto in campo. In tutte le partita dobbiamo dimostrare che siamo la Fiorentina".

MIGLIORAMENTI E CRITICHE - "Rispetto a voi, io vedevo la squadra in crescita prima di Sassuolo. Abbiamo affrontato grandi squadre, ci mancava solo la prestazione. Vincere al Franchi ci manca e si vede come interpretiamo le gare. Siamo giovani, abbiamo voglia di strafare e bisogna continuare. So che ci sono delle critiche, ma io sono convinto che abbiamo iniziato una strada per togliersi soddisfazioni".

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FAGIOLI - "Nicolò deve solo stare sereno, continuare così. Deve sapere che ha affianco un allenatore che gli starà sempre vicino, pensare solo al calcio e alla Fiorentina. Ci tiene tanto a questa partita, spero faccia gol".

NESSUN PANCHINARO - "Un punto chiave è la disponibilità che mi danno, lo abbiamo visto a Sassuolo: chi è entrato ha fatto la differenza, perché questa squadra non ha panchinari ma titolari che entrano".

TANTI GIOCATORI OFFENSIVI IN CAMPO - "Non è una questione di qualità, ma di mentalità. Puoi giocare con tutti i giocatori offensivi, ma bisogna sapere cosa fare e quando farla. Serve tempo per trovare equilibrio e un'amalgama. Il protagonista è il giocatore, che deve entrare con la voglia giusta. Come visto a Sassuolo".

MASTANTUONO, GONCALVES, DRAGUSIN E JIMENEZ - "Se vogliamo costruire una Fiorentina qualitativa la cosa importante è saper tenere la palla. Sbagliamo dei passaggi, delle letture, come sul primo gol del Sassuolo. Fagioli quel passaggio non lo può sbagliare, così come Goncalves ma anche Mastantuono, che deve capire quando deve incidere e quando far respirare alla squadra. Poi ho parlato con Dragusin e ha capito l'errore, così come con Jimenez ".

SITUAZIONE INFORTUNI - "Pongracic sta facendo ottimi passi. Atta sta lavorando, abbiamo incrementato il lavoro. Spero di vederlo nella sosta. Ranieri oggi fa totale con noi, spero di portalo in panchina".

OULAI - "Deve continuare a fare quello che sta facendo".

L'IMPORTANZA DI BRESCIANINI - "E' un grande uomo e professionista ed è anche un ottimo giocatore. Ultimamente ci sta dando mano, ma già l'anno scorso l'aveva fatto. E' un box to box, di grande sacrificio. Sono contento di averlo. A volte si guarda poco per quello che fa ma io ho mostrato l'immagine del gol di Njie ma il suo attacco allo spazio senza palla ha permesso di creare l'uno contro uno. E' un dettaglio che vedono in pochi quello per me è stato il movimento che ha permesso al nostro attaccante di far gol. E' quello che devono imparare a fare anche i giocatori tecnici".

JOAO MARIO E VALDEPENAS - "Joao Mario è l'esempio che quando ti alleni bene ti prendi l'opportunità. Valdepenas però si sta allenando forte, a Sassuolo è entrato bene. uno ha più esperienza e l'altro ha voglia di esaltarsi".

'CASO' GONCALVES - "Non rendetelo un caso. Quando sarà chiamato in causa dovrà fare la differenza, in quanto squadra. Perché qua non ci sono giocatori che possono cambiare le partite da soli. Ma non rendetelo un caso, così come Oulai e Fagioli. Noi siamo la Fiorentina".

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