Le parole di Fabregas nel post partita di Como-Parma. L'allenatore spagnolo ha commentato il match e alcuni singoli.
Fabregas durissimo: "Abbiamo ceduto un giocatore che ha fatto una cosa brutta! La gente deve sapere"
Si è conclusa la sfida tra Como e Parma, vinta 2-1 dai lariani allo stadio Sinigaglia (qui i voti al fantacalcio). Al termine della gara è intervenuto l'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ai microfoni di Sky, Dazn ed in conferenza stampa. Di seguito tutte le sue dichiarazioni riportate da Tmw.
KEAN E DOUVIKAS - "La condizione è un alibi: lui sta bene, si sta allenando bene e per questo ha giocato molto bene. Deve conoscersi con i compagni, è abituato a fare altre cose, dinamiche da lavorare. Kean deve lavorare come tutti. Non cambia mai questo. Conoscete più di me Moise, ha iniziato da giovane qui in Italia. Io sono contento, anche se è diverso da Douvikas, che non è lo stesso giocatore di un anno e mezzo fa. Lui lavorava e giocava in altre squadre che facevano cose diverse, si trovano in un nuovo contesto. Si tratta di un cambio molto importante, devi conoscere le dinamiche. Cosa normalissima, che succede a tutti. Un adattamento, ma sono molto contento della prestazione avuta. Sono contento di questi due attaccanti. Mi chiedi se sono troppo contento di loro? Sì. Lo sono".
BATURINA E NICO PAZ - "Cerchiamo molto il fraseggio Nico Paz-Baturina? Sì, chiaro. Io e lo staff stiamo cercando di conoscere tutti i ragazzi, c'è potenziale, però dobbiamo trovare soluzioni in ogni approccio dell'altra squadra. Ogni partita è completamente diversa, noi dobbiamo essere bravi a fare male in alcuni momenti".
COUTO - "Sta crescendo come tutti. Sono tanti nuovi quest'anno. Poi lui è un giocatore che a me piace molto, lo conoscevo molto bene quando ha fatto bene al Girona. Giocatore diverso, un terzino inusuale per la statura, non sembra un terzino moderno. Per questo, dentro il nostro gioco può dare tantissimo. Manca qualcosina ma sta crescendo".
SANCHEZ, KEAN E KAIKI - "Kaiki ha sorpreso? Ti ha sorpreso perché non guardi il calcio brasiliano, io sì (ride, n.d.r.). Sanchez è più facile conoscerlo, Kean lo conoscete bene, ma a Kaiki ci aiuterà tantissimo, è un giocatore difensivo, forte, oggi si è visto nel gol concesso che era più stanco ma è uno che va forte, è molto serio, si allena molto bene, ha dribbling e corsa e piano piano si inserirà bebe".
ESULTANZA SFRENATA - "L'esultanza e i salti dopo il secondo gol? Questa è una vittoria molto importante per noi e anche per me come allenatore, inizio a capire che tipo di squadra siamo, con tanti cambiamenti e dinamiche nuove. Quando tiri 31 volte e fai solo un gol sai che qualcosa alla fine l'avversari cambierà alla fine e rischia di cambiare la sfida. Questo secondo gol per questo è stato molto importante".
GIOCATORI STANCHI - "No, non direi che fosse difficile, impegnativo, Nico Paz era stanco, Da Cunha anche così come altri, mi è piaciuto come sono entrati i giocatori dalla panchina, se entrano tutti così posso essere più flessibile nelle scelte. Prestazione importante oggi e meritavamo anche di più".
© RIPRODUZIONE RISERVATA