Como, Fabregas parla dopo la vittoria in Champions contro il Lipsia: l'analisi del tecnico e le sue impressioni sulla prestazione della squadra.
Fabregas durissimo: "Abbiamo ceduto un giocatore che ha fatto una cosa brutta! La gente deve sapere"
Dopo la grande vittoria all’esordio in Champions League contro il Lipsia, Cesc Fabregas ha analizzato la prestazione del Como ai microfoni di Sky e in conferenza stampa. Queste le impressioni dell’allenatore nel post gara riportate da tuttocalciocomo:
FELICITÀ - "Sono felice ma la felicità mi durerà 5 minuti perché dobbiamo preparare la partita col Parma di lunedì. Notte storica per la società e la città, ma ora umiltà, serenità e continuare a pedalare. Un risultato che meritiamo, ma dobbiamo andare con attenzione e speriamo di no dimenticare la Serie A perché mi farebbe arrabbiare. Dobbiamo essere performanti ogni 3 giorni".
BATURINA - "Mi fido tantissimo di Martin, proviamo a dare al suo talento la libertà. Quando urlo a qualcuno tipo lui o Nico Paz è perché sono giocatori di talento che però si dimenticano di fare la fase difensiva. Devo dare loro energia".
PERCHÉ AL 60' CAMBI SISTEMA - "Un po' di tutto, dobbiamo saper gestire ogni mini partita dentro la partita. A Napoli faceva un caldo incredibile, era impossibile andare sempre a pressare. A Genova non siamo andati a 5 in nessun momento, ma oggi si perché sul 3-0 hanno cambiato struttura e spinto sulle fasce. I miei erano più stanchi, abbiamo lottato bene in un blocco basso e fatto ancora 2/3 ripartenze. Dobbiamo saper gestire ogni partita, anche contro squadre che talvolta sono meglio di te. Quando sei una squadra completa devi sapere cosa fare ogni momento di partita, riconoscendo velocemente le situazioni. Ovviamente sono state fatte bene tante cose, ma dobbiamo essere bravi a capire ogni momento".
CONDIZIONI FISICHE E DI GIOCO - "Di gioco penso che manca, abbiamo tanti giocatori nuovi. Kaiki e Kean sono importanti per noi, ma come movimenti devono imparare. Dobbiamo migliorare tante cose, soprattutto a livello difensivo. 9 sono nuovi, metterli tutti in posizione tarda un po' di tempo".
DIAO - "Dobbiamo ricordare che siamo stati senza di lui 9 mesi l'anno scorso. Un giocatore come lui ti dà potenziale: non l'abbiamo avuto e per questo il lavoro dell'anno scorso è stato grande. Per me i giocatori acquistati non sono cari: tu paghi pensando al potenziale che hanno e poi gestire con la società cosa fare. Diao ha fatto 21 anni pochi giorni fa, ogni anno saranno migliori e dobbiamo avere pazienza anche se nel calcio oggi non c'è".
PRESTAZIONE - "Sono contento di come abbiamo letto la partita in tutti i momenti ed è importante in una competizione dove ci sono tante squadre più forti di te. Abbiamo saputo capire quando essere aggressivi e difenderci, rendendoci conto del livello Champions quando dal quasi 4-0 abbiamo subito il 3-1. Ci siamo coperti bene con una linea più bassa nel secondo tempo. Abbiamo avuto diverse opportunità".
VALLE - "Sta facendo benissimo ed è normale. Arrivano qui giovanissimi e crescono di continuo, questa è la grandezza di questi ragazzi. Hanno tutti potenziale enorme e non hanno limiti. Alex come Kaiki stanno facendo molto bene".
SUL GOL DI DIAO - "E' studiato in allenamento, sappiamo come fare male in base a momenti e dettagli. Poi, però, c'è il talento del giocatore. Il gol di Douvikas, per esempio, è talento e non solo di lavoro in allenamento. Stiamo facendo cose che lo scorso anno sembrava impossibile fare perché in tanti sono cresciuti. Per questo bravi tutti e la cosa più importante è essere uniti, per questo dedico questa vittoria a Caqueret, che tutti stimiamo e riconosciamo come la scelta di lasciarlo fuori dalla lista Champions sia stata numerica e non di merito. Per noi sarà importantissimo in campionato e coppa".
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