Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha analizzato il pareggio di oggi di Champions League contro il Fenerbahce ai microfoni di Sky e in conferenza.

Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha analizzato il pareggio in Champions League contro il Fenerbahce ai microfoni di Sky e in conferenza soffermandosi anche sul problema muscolare accusato da Koné che lo ha costretto a sostituirlo al 53'. Ecco le sue parole riportate da TMW e vocegiallorossa: "Abbiamo fatto una buona partita, non era facile su questo campo e con questo ambiente. Credo che sia stata un'ottima gara, alla fine è uscito questo pareggio, per la classifica servono anche quelli per raggiungere gli obiettivi".

GOL PRESO - "Siamo usciti male sicuramente, ci succede più quando siamo bassi e schierati che non quando giochiamo nella metà campo avversaria. Dobbiamo lavorarci, perché in questo tipo di competizioni ti trovi anche a difendere basso, è stata sicuramente un'uscita sbagliata. Quando si prende gol è colpa anche di altri ma è chiaro che abbiamo fatto un errore e sono stati bravi anche loro. Poi lo abbiamo ripetuto in altre occasioni, facciamo più errori quando siamo schierati. Ci sono dei momenti della gara nelle quali siamo più vulnerabili".

Fenerbahce SK v AS Roma - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD1

TI ASPETTAVI DI PIÙ DAI CAMBI - "No, direi di noi. Balerdi è entrato benissimo, anche Molina. Pisilli non era facile. Un po' Rodrigo Mora, l'ho messo per sfruttare la sua rapidità però non era facile trovarlo in mezzo alle linee. De Roon è entrato nel finale quando dovevamo portare a casa il risultato. C'è stato il giusto approccio da parte di tutti".

SUBÌTO GOL AD INIZIO RIPRESA COME CON L'ATALANTA - "Due indizi fanno prova, si dice così. Nel calcio non è tutto spiegabile, a volte c'è anche la casualità. Però già dalla prossima partita bisogna stare più attenti".

SOSTITUZIONE KONÉ - "Koné è uscito per un problema fisico. È mancato nella ripresa ma magari avremmo sofferto lo stesso. Nella ripresa la partita si è fatta più difficile, per poco non prendevamo un rigore. Non dipende solo da Koné anche perché Pisilli ha fatto bene ed è finalmente rientrato".

BUON PUNTO - "Sono campi difficili. Magari in casa sarebbe andata diversamente, stessa cosa ad Atene. Bisogna rendersi conto della difficoltà di giocare queste partite, il Fenerbahce ha giocatori forti. Sono stati compatti, di solito in questi campi finisce male soprattutto per le italiane negli ultimi anni. Potevamo perderla ma ci sono stati anche dei momenti nei quali potevamo vincerla. La Roma ha giocato con grande personalità su un campo difficile, l’ha giocata a viso aperto, la Champions è difficile contro chiunque. L’avvento dei tre punti hanno modificato il calcio e la necessità di vincere le partite è alta. Il poter avere sempre la speranza di vincere sempre le partite è una cosa positiva".

DYBALA - "Dybala è stato straordinario per continuità e qualità. Faccio fatica a ricordare i palloni che ha perso poi ha avuto i crampi e probabilmente non era l’unico. Lui in mezzo a tanti giocatori forti è il più forte".

FENERBAHCE - "Il Fenerbahce ha fatto una partita difensiva come mai l’avevo vista. È una squadra pericolosa in velocità e abbiamo accettato questo rischio. È una competizione a classifica e anche i pareggi sono decisivi per la qualificazione. Tra farne dieci e farne undici c’è differenza. È un buon punto per tutte e due le squadre. Kartal ha impostato una partita con molta attenzione cercando di chiudere tutti gli spazi. Siamo stati bravi nonostante questo e siamo stati bravi a non subire le ripartenze".

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