Gustav Isaksen vuole rientrare al più presto. Il danese, alle prese nelle ultime settimane con la mononucleosi, sta aspettando l'ok per tornare al lavoro. Spiega il Corriere dello Sport: "Oggi ripete i test. Il suo recupero procede, come la fase di riatletizzazione. È in uscita dalla mononucleosi. Lo staff medico della Lazio lo considera al 70% del percorso. Gli esami clinici odierni sono attesi per dargli il via libera e tornare a spingere con decisione. Il ds Fabiani è convinto possa tornare a disposizione nel giro di quindici giorni. Il suo rientro, se la tabella di marcia venisse rispettata, sarebbe previsto verso la fine di agosto o subito dopo la sosta. Sarri, per averlo a disposizione dalla terza giornata di campionato, ci metterebbe la firma. Se il virus fosse stato contratto tra metà e fine giugno, già alla fine di agosto sarebbero trascorsi due mesi pieni, forse 70 giorni dall’infezione. Fabiani ieri a Formello ha ascoltato di nuovo lo staff medico e ha rassicurato sul rientro in tempi rapidi del danese. Secondo la previsione più ottimistica, Gustav potrebbe essere convocabile il 31 agosto per Lazio-Verona all’Olimpico. Con prudenza, buon senso e senza fretta, diciamo il 15 settembre alla ripresa del campionato con il Sassuolo al Mapei. Per adesso Isaksen si sta allenando in solitudine e non è ancora rientrato in squadra. Il suo recupero potrà dirsi compiuto e realizzato quando lo staff medico della Lazio gli concederà l’autorizzazione per riprendere a pieno regime con il gruppo e potrà giocare senza timori anche le partitelle. Sarri ovviamente dovrà valutare il suo stato fisico: bastano 15-20 giorni, se può spingere al massimo e non è debilitato, per tornare in forma. I tempi lunghi non sono legati alla riatletizzazione, ma al via libera per tornare a giocare a calcio senza controindicazioni mediche o timori di prendere colpi", spiega il quotidiano.
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