Si avvicina l'ultima giornata di Serie A, che inizierà venerdì alle 20.30 con Sassuolo-Fiorentina. Dai quotidiani e non soltanto arrivano però importanti novità in chiave mercato e panchine, molto interessanti anche per il fantacalcio. In attesa della finale di Europa League di stasera tra Siviglia e Roma.
ROMA - È la notte della finale di Europa League. La Roma ha di fronte il Siviglia e José Mourinho è pronto a puntare sul miglior undici possibile. Un solo dubbio nel terzetto difensivo: Ibanez è favorito su Llorente, in crescita nelle ultime uscite; di Smalling e Mancini gli altri due posti. In mediana attesa la coppia Cristante-Matic, con Celik e Spinazzola sulle fasce favoriti su Zalewski. Sono in tre per due maglie. Sulla trequarti più probabile un impiego a gara in corso per Dybala e Wijnaldum: il favorito è El Shaarawy per agire accanto a Pellegrini a supporto della prima punta Abraham. Ieri Mourinho ha detto che la Joya ha 20/30 minuti, ma essendo una finale l'effetto sorpresa non è da escludere a priori...
POSCH - Il Bologna riscatta Posch, tra le più grandi sorprese della stagione al fantacalcio con 6 gol e 2 assist. Ecco il comunicato ufficiale del club: "Il Bologna Fc 1909 comunica di aver esercitato l’opzione per l’acquisto a titolo definitivo delle prestazioni sportive del difensore Stefan Posch dal TSG Hoffenheim", si legge. Un colpo importante per il club, il riscatto era fissato a circa 5 milioni di euro.
VLAHOVIC - Il futuro di Dusan Vlahovic. In diretta al canale Twitch di SOS Fanta, Fabrizio Romano ha parlato così dell’attaccante della Juventus, attualmente ai box per infortunio: "Che il Bayern sia su Vlahovic sì, uno scambio con Mané mi sembra fantacalcio, so che proverà a restare là un altro anno. Più che al Bayern, Vlahovic piace tanto a Tuchel. L'allenatore è convinto che Dusan sia un grande attaccante, quello di Firenze insomma. Ma c'è anche Kolo Muani che piace tantissimo alla società e conosce già la Bundesliga. Il Bayern prenderà un attaccante, il PSG anche, il Real almeno uno in attesa di capire cosa succederà con Benzema, l'Atletico, il Newcastle, il Chelsea, il Tottenham, lo United prenderà un grandissimo nove. Certamente anche la Juve se dovesse andare via Vlahovic. Per la Juve bisognerà capire cosa succederà con Allegri, sulla situazione allenatore", le sue parole.
DI MARIA - Angel Di Maria vuole restare in Europa dopo l'addio alla Juve. Come riportato da Fabrizio Romano su Twitter, “il Benfica proverà a convincere Di Maria nelle prossime settimane a firmare a parametro zero. I colloqui non sono ancora iniziati e non è l’unica opzione per il giocatore, ma il Benfica vuole provarci. Anche i club sauditi apprezzano Angel, ma la sua priorità è l’Europa”, si legge.
MILIK - Un nome che ritorna per Maurizio Sarri, nuovo invece per la Lazio. L’allenatore ha indicato Arek Milik come prima soluzione per il ruolo di vice-Immobile secondo il Corriere dello Sport. "Milik ha appena compiuto 29 anni e le condizioni per tentare un assalto sono irripetibili. La Juve non lo riscatterà o almeno così raccontano a Torino. Il club bianconero lo aveva preso in prestito con riscatto fissato a 7 milioni di euro più 2 di bonus. L’opzione scadrà il 10 giugno, non verrà esercitata. C’è un esercito di prestiti costosissimi annunciati di ritorno a Torino. Il polacco rientrerà a Marsiglia per non restarci. Oggi è il favorito di Sarri per tanti motivi e c’è altro da raccontare: Milik è assistito anche da Marco Sommella, socio del suo agente e da una vita procuratore di Immobile. La convivenza con Ciro sarebbe possibile, così come diventerebbe gestibile la concorrenza e la possibilità di trovare lo spazio giusto tra campionato e Champions dentro un calcio in cui ormai le cinque sostituzioni decidono le partite. Ne è convinto il tecnico della Lazio, che lo conosce e lo ha allenato a Napoli: Arkadiusz è un professionista super e serio dal punto di vista caratteriale. Mai un comportamento sbagliato. Per un club in crescita e con il desiderio di allargare la rosa con giocatori di alto livello, sarebbe la pedina giusta. L’unico aspetto su cui ragionare riguarderebbe l’ingaggio: guadagna 3,5 milioni di euro a stagione, bisognerebbe capire se c’è la possibilità di negoziare, ma il polacco guarda con interesse all’ipotesi di tornare a lavorare con Sarri, restando in Italia”, si legge.
MAIGNAN - Mike Maignan ha lo stesso contratto dell’estate 2021, quando arrivò dal Lille per 13 milioni: accordo valido fino al giugno del 2026, con stipendio da 2,8 milioni a stagione. Secondo La Gazzetta dello Sport, il Milan è già al lavoro per estendere la durata dell’accordo, con meritato adeguamento. “Per gratificare Mike anche a livello economico società e agente inizieranno presto a discutere di un nuovo accordo. Più lungo e più ricco. L’idea è posticipare la scadenza attuale di un paio d’anni, cioè fino al 2028: Maignan avrebbe così il contratto più esteso insieme a Leao. Come Rafa anche lui è meritevole di adeguamento dello stipendio: l’ingaggio crescerà almeno del 30%, passando dai 2,8 di oggi a minimo 4 in futuro. Le operazioni inizieranno a breve: blindato Leao, il prossimo obiettivo è mettere in cassaforte il nuovo contratto del portierone”, si legge.
PANCHINA NAPOLI - Dopo le parole di ieri di Aurelio De Laurentiis, in casa Napoli scendono le quotazioni di Luis Enrique e salgono altre soluzioni per la panchina, sottolinea La Gazzetta dello Sport. "Vincenzo Italiano resta la più accreditata, Thiago Motta rimane in corsa e attenzione al colpo a sorpresa che potrebbe essere il portoghese Sergio Conceiçao”, si legge. Non sono da escludere altre candidature finora non emerse, ma al momento sono questi tre i nomi in cima alla lista per il dopo Spalletti.
NACHO - L’Inter si guarda attorno in cerca di occasioni e ha già bussato alla porta di Nacho Fernandez, come anticipato anche ieri da Fabrizio Romano. Il giocatore è in scadenza col Real Madrid e il rinnovo è tutt’altro che scontato, sottolinea La Gazzetta dello Sport. “Al contrario, il gradimento nerazzurro è totale, nonostante l’età non sia più tenera: lo spagnolo ha 33 anni, ma l’esplosione di Acerbi quest’anno conferma come, in un contesto ben amalgamato, ci si possa inserire facilmente. La carta di identità non incide, anzi nella difesa della Milano nerazzurra ci sono condizioni per rinascere. In Viale della Liberazione non nascondono che gli esuberi delle grandi del Continente possano trasformarsi in opportunità e non sorprende questa idea spagnola. L’Inter ha parlato con i rappresentanti, verificando la possibilità che parta a zero e offrendo un triennale. Ma la concorrenza sarà elevata e, quindi, l’impresa non facile”, si legge.
PAVARD - L’Inter si guarda attorno per sostituire Milan Skriniar e un nome sulla lista dei dirigenti è quello di Benjamin Pavard. Il francese vuole lasciare il Bayern Monaco, ma come sottolinea La Gazzetta dello Sport ha un contratto che scadrà nel giugno del 2024 e ciò rende ben più complicata ogni operazione. Come caratteristiche tecniche e anche fisiche è considerato più vicino allo Skriniar che fu, ma il costo scoraggia: una ventina di milioni almeno per il cartellino più un ingaggio alto, non il massimo in questa particolare momento storico dei nerazzurri. Tra l’altro, i dirigenti avevano tentato un blitz nell’ultimo giorno di mercato invernale per rimpiazzare lo slovacco, ma il tentativo andò a vuoto”, si legge.
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