Il Chelsea annuncia Palestra così: "Ha scelto questa squadra anche se altri club..."
Occhio al futuro di Jonathan Rowe e Santiago Castro in casa Bologna. L'obiettivo di Tedesco per il nuovo corso è quello di trattenere tutti i big, ma il mercato è imprevedibile e lo scenario può cambiare. Spiega Il Resto del Carlino: "Il Bologna è solido, ma il muro di Casteldebole storicamente si sbriciola davanti alla cosiddetta ‘offerta irrinunciabile’. Il vero dilemma che agiterà la lunga estate rossoblù dunque non è se cedere, ma chi eventualmente dei due sacrificare. Entrambi i talenti viaggiano ormai su una valutazione speculare, un tesoretto da almeno 40 milioni di euro a testa. Due profili diversi, due frecce micidiali per lo scacchiere tattico, ma entrambi finiti nel mirino delle grandi d’Europa. Jonathan Rowe ha addosso gli occhi di mezza Premier League: e non solo. Le sue accelerazioni e la sua imprevedibilità lo rendono il prototipo perfetto per il calcio inglese. Il Chelsea ha già preso informazioni, ma la concorrenza è agguerrita. Su di lui c’è anche l’Aston Villa, che ha potuto ammirarlo da vicino e toccare con mano il suo talento durante il quarto di finale di Europa League di aprile. Non solo Inghilterra, però: anche i turchi del Galatasaray qualche settimana fa hanno fatto un sondaggio, pronti a fare follie per portarlo a Istanbul.
L’altro commensale che Tedesco non vorrebbe perdere è Santiago Castro, la ‘Locomotora’ che non ha nel gol il suo piatto forte, ma che con la forza di mille gambe libera le autostrade dell’attacco. Anche per lui la Premier League ha mosso i primi passi: Crystal Palace e Nottingham Forest hanno sondato il terreno, e lo stesso Chelsea monitora la situazione in ossequio alla famosa legge per cui se uno è bravo prima o poi in Premier arriva a giocarci. Perfino la Juve, per non andare troppo lontano, ci ha fatto un pensierino. Ma anche a Torino scontano un avvio di mercato che non ha ancora trovato un punto di svolta. E il Bologna? Nessuna smania di vendere, ma il club rossoblù sa che quota 40 milioni è la cifra psicologica, ed economica, oltre la quale diventa impossibile dire no. Cederli entrambi è un’ipotesi esclusa per non privare Tedesco della spina dorsale offensiva, ma la scelta di chi far partire dipenderà dalle dinamiche dei prossimi due mesi. Meglio privarsi della fantasia di Rowe o del peso specifico in area di Castro? Inutile affrontare oggi il dilemma, tanto deciderà il mercato".
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