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ATTACCO - Immobile, Gomez, Barrow, Piatek, Iago Falqué, Petagna.
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ATTACCO - Immobile, Gomez, Barrow, Piatek, Iago Falqué, Petagna.
Arriviamo all’attacco con 277 milioni, c’era chi ne aveva ben più di noi. Due o tre squadre anche più di 300. Sicuramente Ronaldo, Icardi e Higuain (lega con parecchi milanisti) non potevamo permetterceli, saremmo rimasto con 30-40 milioni per 5 attaccanti. Ma la strategia era già chiara dall’inizio: volevamo una buona squadra, equilibrata, con Immobile davanti. Sapevamo che sarebbe andato a meno degli altri. Poi, se ci fosse stata l’occasione, avremmo provato per Ronaldo e Icardi. Ma l’occasione non si è presentata, perché c’erano squadre che avevano risparmiato tanto senza top in difesa e perché Immobile è stato chiamato per primo. Una fortuna, perché i top in attacco spesso vanno via a un pochino meno se chiamati per primi. Così chiudiamo Immobile a 190, gli altri come Ronaldo, Higuain e Icardi sono andati via a ben più di 200, fino ai 240/250. Una squadra si è svenata per Dybala-Dzeko, chiudendo poi quattro acquisti a pochissimo. Due squadre non hanno preso top, si sono quindi divise quelli “medio-alti” come Milik, Lautaro, Duvan Zapata, Insigne, ma anche Lasagna, Inglese e Pavoletti. Quando non compri un top, puoi praticamente sceglierti i 6 attaccanti perché hai più soldi di tutti. Questione di scelte. Purtroppo così tanti giocatori come quelli sopra citati sono andati in queste due squadre, altri come Simeone e Belotti in altre. Dopo Immobile, abbiamo chiuso quasi subito Barrow, preso a 20 quando molte squadre non avevamo ancora preso un big. Questo è stato un vantaggio. Perché poi arriva quella fase dell’asta in cui puoi offrire solo fino a 37, ad esempio, e se uno ha 38 ti frega il giocatore. Ci sarebbero piaciuti Keita, Callejon e Under, ma sono andati a troppo e non avevamo più soldi. Con gli 87 milioni rimanenti dopo Immobile siamo riusciti a prendere Gomez, Barrow, Piatek, Iago Falqué e Petagna. Prendendo Piatek a 25, a queste cifre è un affare. Volevamo titolari ma anche potenziali scommesse come appunto Barrow e Piatek. Petagna preso a 1 alla fine, almeno gioca. Iago pagato pochissimo, in una lega con tanti giornalisti che seguono il calciomercato sapevano che sarebbe potuto andar via. Lo sappiamo anche noi, infatti se va via c’è comunque una mini finestra di mercato nella sosta di settembre. Ma intanto ci pensa Gomez, uno che non si paga più molto nelle aste ma che ha iniziato col botto. Con lui arrivano i primi tre punti della stagione… e la prima Papu dance.
Guglielmo Cannavale e Fabrizio Romano