CENTROCAMPO - Douglas Costa, Boateng, Freuler, Castro, Romulo, Pulgar, Birsa, L. Pellegrini.
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La strategia, gli acquisti low cost, il top in attacco: la nostra rosa completa dopo l’asta
Arriviamo al centrocampo con meno soldi rispetto ad altri, c’è chi aveva risparmiato molto su porta e difesa. Noi abbiamo speso poco più di 100 milioni, volevamo arrivare all’attacco con 300 milioni ma a questo punto saranno circa 280. I 20 di differenza sono quelli spesi in più in difesa. Oltre a quelli spesi in più per Meret, che pensavamo di poter chiudere a 20 (ma abbiamo trovato un grande estimatore del portierino, che ce l’ha alzato tanto). A centrocampo allora vogliamo solo un top più alcuni buoni centrocampisti, non possiamo esagerare. Abbiamo provato a prendere Luis Alberto, ma è salito troppo. Riusciamo comunque a prendere Douglas Costa, tra gli ultimi top chiamati. Lo paghiamo 70, non poco, ma altri erano andati via a 80-85. Poco prima avevamo chiuso per Boateng a 34. Gioca in attacco, lo volevamo ma non lo avremmo pagato più di 40. A questo punto i soldi sono quasi finiti, con altre spese importanti non avremmo potuto più avere un top in attacco. E allora anche qui si va di risparmio, con Freuler, Castro e Romulo uno dopo l’altro. Una ventina di milioni in totale, non di più. Con gli acquisti low cost Pulgar e Birsa, che nessuno voleva ma almeno giocherà. L’ultima scommessa è Lorenzo Pellegrini, visto che avevamo tutti titolari nel reparto potevamo permettercelo. In realtà avremmo voluto anche un jolly dalle big come Bernardeschi, Cuadrado, Cristante, Zielinski, Can o Khedira, ma sono tutti andati a 30 milioni o quasi. Ci abbiamo provato, ma ci siamo fermati a 25.
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