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Tutto sul colpo Vidal all’asta: quanto pagarlo, slot, ruolo, rigori e l’Inter cambia

Alessandro Cosattini

⚽️ BONUS E RIGORI - Arturo Vidal può portare grandi bonus per i fantallenatori. In 33 presenze nella scorsa Liga ha realizzato 8 gol e servito 2 assist, non da titolare inamovibile del Barcellona. Nella stagione precedente aveva segnato 3 reti e messo a referto 7 assist, giocando anche in quel caso 33 volte. Al Bayern in tre stagioni ha raggiunto quota 6 gol e 2 assist in 22 partite nell’ultima stagione, mentre nelle due precedenti si era fermato a 4 reti. Proprio alla Juve (molti fantallenatori lo ricorderanno) aveva raggiunto la doppia cifra in ben due occasioni: 11 gol e 5 assist in 32 partite nel 2013/14, 10 gol e 9 assist nella stagione precedente, sempre in bianconero. Nel 2011/2012 e 2014/15 si era fermato a 7 gol e 4 assist (numeri identici per entrambe le stagioni, la prima e l’ultima con la maglia della Juve). Complessivamente con la Juve - anche sotto la guida di Conte - aveva segnato 48 gol in 171 partite (tra campionato e coppe). Volendo aggiungere dei numeri, nella sua carriera da giocatore con maglie di club ha totalizzato 541 presenze, realizzando 104 gol e 74 assist. Con la nazionale cilena è a quota 28 gol in 115 presenze e in carriera ha vinto 20 trofei complessivamente. Insomma, numeri importanti dal punto di vista realizzativo. 32 dei gol segnati in carriera li ha segnati su rigore, ne ha sbagliati cinque. Era rigorista soprattutto alla Juve, nessuno calciato nel Barcellona. Ha tirato qualche rigore anche con la nazionale cilena. All’Inter è chiuso da Lukaku, che è il primo rigorista, e da Lautaro, che è la seconda scelta, ma in caso di necessità si può fare trovare pronto anche dagli undici metri.