Le parole in conferenza stampa del tecnico del Venezia alla vigilia del match contro l'Udinese.

Como 1907 v RB Leipzig - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD1

Fabregas: "Kean non era rotto, dopo la Nazionale..."

Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Venezia-Udinese, match che aprirà l'undicesima giornata del campionato di Serie A. Di seguito ecco le parole del tecnico lagunare riportate da TMW.

ZANETTI - "Sul fatto Zanetti sia un ex non mi ci concentro perché Venezia è una piazza ambita e quindi di ex ne arriveranno di diversi e anche molto importanti. L'avversario ha cambiato guida tecnica e può avere stimoli, non lo so e mi concentro su quello che vogliamo fare noi".

UDINESE - "L'Udinese è una squadra che da 30 anni è in A, ora è in lotta per il nostro obiettivo ma è strutturata in un certo modo. Il Venezia cercherà di capire come può giocare per creare problemi, limitando gli avversari nelle prossime sfide. Dobbiamo essere coraggiosi, non esistono zone di campo in cui non dobbiamo essere coraggiosi".

Como 1907 v Venezia FC - Serie A 2026/27

IL RIGORE - "L'avrebbe tirato Hainaut col Como? Abbiamo chi ha questo tipo di compito, in base a chi gioca poi decidiamo".

YEBOAH - "Io a lui chiedo, come a tutti gli altri, la capacità di coordinarsi con l'attaccante di riferimento, di smarcarsi fra le linee. La capacità di essere anche lui protagonista in termini di assist, ma sono molto contento di John come degli altri, non ragiono sul fatto che a uno manchi qualcosa, ma ragiono sul percorso di adattamento che può avere un giocatore in una nuova categoria".

CORREIA - "Vorrei portarlo, ha già fatto due allenamenti con noi, almeno rientra nel gruppo squadra per respirare l'odore del campo, magari dopo la sosta rientrerà al meglio".

JUAN JESUS - "Resta capitano? Credo che anche questo è un discorso di una narrazione che andrà a perdersi, la squadra si sente rappresentata da chi rappresenta certi valori in campo e fuori. Quando sono arrivato io la situazione era questa: c'è chi è più leader tecnico in campo, chi più giocoso, non è importante il concetto di capitano, ma se la squadra si senta rappresentata per me va bene così".

CAMBI - "Guardo sempre le caratteristiche, guardo chi mi può dare una mano per l'interpretazione da dare alla partita, guardo a chi deve subentrare. Possibile che ci siano dei cambi, sì".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
I commenti sono momentaneamente disabilitati. Torna a trovarci più tardi per dire la tua.