ASSENZA A INIZIO STAGIONE - "È stato pesante, ma fa parte della mia vita e adesso sono cresciuto. Sono grato di aver avuto l'Udinese accanto a me, sono stato in mani d'oro. Ora voglio concentrarmi solo sul calcio, voglio ridare all'Udinese quello che mi ha dato in questi mesi, non mi hanno mai fatto sentire solo e hanno sempre creduto in me. I momenti difficili capitano e capiteranno anche in futuro, nel calcio e nella vita. Bisogna sapere che questi momenti arrivano, ma anche che poi tornerà il sereno. Sono sulla strada giusta. Brunner mi aiuta tantissimo, sono fortunato di avere un allenatore dei portieri che crede così tanto in me. Lavoriamo tanto ogni giorno e con lui sto crescendo. Migliorare? Per prima cosa devo riuscire a giocare al mio livello ogni settimana, mi serve continuità, è importante. Poi dovrei migliorare sulle palle alte e con i piedi se voglio arrivare al top. So che posso giocare con i piedi, ma in alcune partite mi sono preso troppi rischi e non è una buona cosa per la squadra. Abbiamo deciso di prendercene di meno, ma la costruzione dal basso è importante per il nostro gioco, provo ancora a giocare con i piedi ma devo saper gestire i momenti".
RUNJAIC E INLER - "Mister Runjaic è molto importante per me, mi ha aiutato tantissimo e sono molto grato di averlo come allenatore. Tutta la squadra impara tanto da lui. Inler mi aiuta tantissimo, come aiuta tantissimo ogni giocatore. Siamo fortunati di avere un direttore come lui, mi ha aiutato molto quando ero fuori e ancora adesso mi è sempre vicino, sono tanto grato. È stato un grande giocatore e anche fuori dal campo è un esempio, siamo fortunati ad averlo".
GRUPPO - "Sento una bella energia quest'anno nello spogliatoio. Ridiamo insieme, soffriamo insieme, lavoriamo insieme e questo si vede sul campo. Qualunque portiere vorrebbe Kabasele davanti a sé. Lui aiuta tantissimo la squadra, porta esperienza e sicurezza. Giocare con lui è bello, ci sono meno pericoli per me (ride, ndr). Speriamo che Davis non si sia fatto nulla. È un giocatore importantissimo per noi. Anche Zaniolo è importante per noi, siamo contenti di averlo qui. Padelli è una persona splendida, sono fortunato e contento di avere un compagno così. Mi aiuta tantissimo, ci sono così tante cose da dire su di lui. È tanta roba. Sava lo vedo bene, lavora sempre duro e arriverà il suo momento. È giovane, ha qualità, bisogna aspettare e verrà fuori anche lui. Possono capitare stagioni negative, ma lui è forte mentalmente e sono sicuro che si prenderà quello che vuole. Nunziante è fortissimo. Siamo seguiti benissimo noi portieri e sul campo si vede, impariamo e miglioriamo tutti insieme. Leader? Il mister parla tanto di leadership e di gruppo. Quest'anno abbiamo un leader come Karlstrom, il capitano, ma anche altri come Kabasele o Zaniolo".
FUTURO - "A inizio stagione ero fuori, ma lavoravo come sempre, non sono mai stato lontano dalla squadra, mi sono sentito bene. Al momento sono dove volevo arrivare quest'anno. In futuro voglio fare uno step in avanti, ma sono contento qua. Mi piacciono la città, la gente e il club, resto volentieri a Udine".
RIGORISTI - "Me li studio un po' ogni giorno, poi dipende dalle partite. Provo ad essere sempre preparato".
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