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sosfanta squadra udinese Okoye: “Parata su Saelemaekers? La più bella, un clean sheet per me come un gol! Zaniolo è…”

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Okoye: “Parata su Saelemaekers? La più bella, un clean sheet per me come un gol! Zaniolo è…”

Okoye: “Parata su Saelemaekers? La più bella, un clean sheet per me come un gol! Zaniolo è…” - immagine 1
Maduka Okoye dice tutto a Udinese Tonight: queste le parole del portiere dei friulani. “È un weekend che non dimenticheremo mai. Vincere 0-3 San Siro è una cosa speciale, è stata una grandissima emozione, una serata incredibile per tutti...
Alessandro Cosattini

Maduka Okoye dice tutto a Udinese Tonight: queste le parole del portiere dei friulani. "È un weekend che non dimenticheremo mai. Vincere 0-3 San Siro è una cosa speciale, è stata una grandissima emozione, una serata incredibile per tutti noi. Abbiamo imparato dall'anno scorso, abbiamo visto che se si perde la fame si perdono le partite e vogliamo fare di meglio. Crediamo in noi e abbiamo qualità, servono entrambe le cose. Sappiamo di essere molto forti. Certo, abbiamo dei rimpianti per questa stagione, ma andiamo avanti passo dopo passo. Sabato arriva il Parma ed è una partita forse ancora più difficile della scorsa. San Siro ormai è il passato". San Siro, appunto, teatro di ben due vittorie bianconere in questa stagione: "Contro l'Inter non avevo giocato, ma da quella partita abbiamo tutti fatto un passo in avanti. Era stata una bella vittoria pure quella, ma contro il Milan la qualità è stata altissima. Non abbiamo avuto fortuna, è stata tutta qualità ed energia".

CLEAN SHEET - "Fare un clean sheet per me è come fare un gol. Sono contento di averne fatti tre di fila, ma è merito del lavoro di squadra, che parte dall'attacco. Parata su Saelemaekers? È stata una parata difficile perché non vedevo partire il pallone, è stato principalmente istinto e anche un po' di fortuna, perché la palla poi va sulla traversa. Sono contento di aver aiutato la squadra così. È la mia parata più bella da quando sono a Udine, insieme a quella di Frosinone".


ASSENZA A INIZIO STAGIONE - "È stato pesante, ma fa parte della mia vita e adesso sono cresciuto. Sono grato di aver avuto l'Udinese accanto a me, sono stato in mani d'oro. Ora voglio concentrarmi solo sul calcio, voglio ridare all'Udinese quello che mi ha dato in questi mesi, non mi hanno mai fatto sentire solo e hanno sempre creduto in me. I momenti difficili capitano e capiteranno anche in futuro, nel calcio e nella vita. Bisogna sapere che questi momenti arrivano, ma anche che poi tornerà il sereno. Sono sulla strada giusta. Brunner mi aiuta tantissimo, sono fortunato di avere un allenatore dei portieri che crede così tanto in me. Lavoriamo tanto ogni giorno e con lui sto crescendo. Migliorare? Per prima cosa devo riuscire a giocare al mio livello ogni settimana, mi serve continuità, è importante. Poi dovrei migliorare sulle palle alte e con i piedi se voglio arrivare al top. So che posso giocare con i piedi, ma in alcune partite mi sono preso troppi rischi e non è una buona cosa per la squadra. Abbiamo deciso di prendercene di meno, ma la costruzione dal basso è importante per il nostro gioco, provo ancora a giocare con i piedi ma devo saper gestire i momenti".

RUNJAIC E INLER - "Mister Runjaic è molto importante per me, mi ha aiutato tantissimo e sono molto grato di averlo come allenatore. Tutta la squadra impara tanto da lui. Inler mi aiuta tantissimo, come aiuta tantissimo ogni giocatore. Siamo fortunati di avere un direttore come lui, mi ha aiutato molto quando ero fuori e ancora adesso mi è sempre vicino, sono tanto grato. È stato un grande giocatore e anche fuori dal campo è un esempio, siamo fortunati ad averlo".

GRUPPO - "Sento una bella energia quest'anno nello spogliatoio. Ridiamo insieme, soffriamo insieme, lavoriamo insieme e questo si vede sul campo. Qualunque portiere vorrebbe Kabasele davanti a sé. Lui aiuta tantissimo la squadra, porta esperienza e sicurezza. Giocare con lui è bello, ci sono meno pericoli per me (ride, ndr). Speriamo che Davis non si sia fatto nulla. È un giocatore importantissimo per noi. Anche Zaniolo è importante per noi, siamo contenti di averlo qui. Padelli è una persona splendida, sono fortunato e contento di avere un compagno così. Mi aiuta tantissimo, ci sono così tante cose da dire su di lui. È tanta roba. Sava lo vedo bene, lavora sempre duro e arriverà il suo momento. È giovane, ha qualità, bisogna aspettare e verrà fuori anche lui. Possono capitare stagioni negative, ma lui è forte mentalmente e sono sicuro che si prenderà quello che vuole. Nunziante è fortissimo. Siamo seguiti benissimo noi portieri e sul campo si vede, impariamo e miglioriamo tutti insieme. Leader? Il mister parla tanto di leadership e di gruppo. Quest'anno abbiamo un leader come Karlstrom, il capitano, ma anche altri come Kabasele o Zaniolo".

FUTURO - "A inizio stagione ero fuori, ma lavoravo come sempre, non sono mai stato lontano dalla squadra, mi sono sentito bene. Al momento sono dove volevo arrivare quest'anno. In futuro voglio fare uno step in avanti, ma sono contento qua. Mi piacciono la città, la gente e il club, resto volentieri a Udine".

RIGORISTI - "Me li studio un po' ogni giorno, poi dipende dalle partite. Provo ad essere sempre preparato".