Paolo Zanetti è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Udinese: ecco come cambia la squadra anche in chiave fantacalcio.
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CHI SALE E CHI SCENDE PER IL FANTA
L'Udinese di Runjaic aveva trovato grande solidità nella passata stagione, cosa che finora non è successa in questo campionato: 23 gol subiti in 10 partite, una media di oltre 2 reti incassate a gare da Okoye. Rimane la certezza tra i pali, su questo non sembrano esserci dubbi. In difesa non si discute il pilastro Solet: se sta bene, una maglia è sempre sua. Ora è recuperato, non si correranno rischi sulla gestione prima della sosta per averlo al top alla ripresa del campionato. Un altro che tornerà dopo la sosta è Alaba: anche lui se sta bene gioca sicuramente sul centro-sinistra. E siamo a due certezze assolute in difesa, ma per l'austriaco dipende tutto dalla condizione chiaramente. La terza maglia potrebbe proprio essere di Palma, una delle poche note liete delle ultime giornate dell'Udinese. La quadra difensiva è sicuramente un aspetto su cui Zanetti lavorerà fin da subito, perché l'Udinese ha bisogno di ritrovare solidità. Garantisce affidabilità anche Kabasele come centrale; Ebosse è il vice Alaba a sinistra, Abankwah più di Bertola come alternativa a Palma sul centro-destra sulla carta. Ma molto dipenderà dal ruolo di Solet: se Zanetti deciderà di schierarlo al centro o da braccetto destro.
A centrocampo Karlstrom è un pilastro, difficile che il nuovo allenatore rinunci a lui, anche per una questione di leadership. Rimane poco da fanta, mentre al suo fianco è tutto apertissimo: Lovric è una vecchia conoscenza di Zanetti, ci sono anche Piotrowski, Zarraga e il promettente Miller. Qui è veramente tutta da scrivere la gerarchia, quest'ultimo è un giocatore su cui la società punta forte e potrebbe avere più spazio rispetto a prima. Sulle fasce si ritrovano due certezze, listate come difensori: Vojvoda a destra che deve ritrovarsi dopo un difficile inizio di stagione, cerca riscatto; e Kamara a sinistra che invece ha fatto meglio dell'ex Torino e punta a confermarsi. Davanti la gerarchia è chiarissima, ma serve una svolta soprattutto da Davis, che ora sta bene ma non segna da mesi (è a 0 gol in questo campionato). Il cambio in panchina può rappresentare una scintilla anche per il centravanti: al fantacalcio ora il consiglio è di portare pazienza, perché comunque è il titolare indiscusso e i gol tornerà a segnarli. Alle sue spalle invece è tutto definito: se stanno bene, Zaniolo ed Ekkelenkamp non si discutono. 3 gol e 1 assist per quest'ultimo, mentre l'ex Roma si è sbloccato proprio nell'ultimo turno e ha mandato segnali incoraggianti, ora sta bene dopo un difficile inizio di campionato (per via dei problemi fisici). Unai Gomez e Chakvetadze sono le alternative e non è da escludere che a volte a gara in corso uno dei due possa giocare anche accanto ai due titolari.
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