Ché Adams e Duvan Zapata sotto osservazione nel Torino: le ultime sui due attaccanti e sul possibile cambio di modulo dopo la sosta.

Dall’edizione odierna di Tuttosport arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Ché Adams e Zapata e sulle possibili scelte di Ignazio Abate per l’attacco del Torino. Ecco cosa filtra verso la sfida contro l’Udinese:

"Ha un obiettivo in testa Ché Adams e ce l’ha da quando, alla vigilia della partita contro la Roma, era stato costretto a fermarsi: tornare in campo per la partita contro l’Udinese. In queste prime due settimane di pausa del campionato ha sempre svolto un lavoro personalizzato, da martedì (Ignazio Abate ha concesso due giorni di riposo) proverà ad alzare i ritmi per capire se potrà tornare tra i convocati e, soprattutto, se contro i friulani potrà dare una mano in campo ai suoi compagni.

Torino FC v Juventus FC - Serie A

Anche Abate spera di riavere al più presto a disposizione lo scozzese, anche perché gli consentirebbe di avere più opzioni a propria disposizione per quel che riguarda il reparto offensivo. Contro il Bologna il tecnico era stato quasi costretto a schierare inizialmente il Toro con il 3-5-1-1: Adams era rimasto a Torino proprio a causa dell’infortunio muscolare (la diagnosi esatta è lesione distrattiva di basso grado agli adduttori della coscia sinistra), pure Pellegri non era partito per l’Emilia, mentre Zapata al Dall’Ara c’era, ma a mezzo servizio per colpa di quel ginocchio sinistro che gli sta creando più di un problema gonfiandosi, sin dal ritiro estivo a Pinzolo, ogni volta in cui prova ad alzare i ritmi. Le uniche punte realmente arruolabili a Bologna erano quindi Simeone (che ha iniziato la partita da titolare) e Kulenovic (che è entrato nella ripresa ed è stato decisivo con il suo gol).

Contro l’Udinese, invece, Abate potrebbe anche tornare a schierare le due punte, ma molto dipenderà appunto dalle condizioni di Adams, da quanti minuti avrà eventualmente sulle gambe fra otto giorni. Perché è vero che Pellegri tornerà tra i convocati, ma il centravanti italiano non gioca una partita dal 21 dicembre, quando in Mantova-Empoli (nello scorso campionato era in prestito alla società toscana) si ruppe il legamento crociato del ginocchio. Zapata invece deve essere gestito: il colombiano in queste settimane ha svolto un programma di lavoro studiato apposta dallo staff tecnico ed è stato tenuto sempre sotto osservazione, ma bisognerà capire come il ginocchio risponderà a sollecitazioni maggiori. Adams, poi, per caratteristiche si sposa alla perfezione con Simeone e può anche consentire maggiori variazioni tattiche perché, oltre che da seconda punta, può agire pure da trequartista.

Martedì, alla ripresa degli allenamenti, Adams sarà uno degli osservati speciali da parte di Abate e del suo staff (l’altro sarà Niccolò Fortini, che era stato costretto a lasciare il ritiro della nazionale Under 21 a causa di un problema muscolare all’adduttore della coscia destra): contro l’Udinese non verranno corsi rischi, ma se riuscirà a smaltire totalmente l’infortunio e avrà un buon numero di minuti nelle gambe, di certo l’allenatore lo prenderà in considerazione. Al Toro servono i gol dello scozzese, anche perché al ritorno in campo la squadra granata è chiamata a cambiare l’andatura del proprio cammino dopo un inizio di stagione in cui ha faticato più del previsto", si legge.

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