Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il difensore del Torino Ismajli ha parlato della nuova stagione e anche del suo ruolo preferito:

BILANCIO - "Stiamo lavorando alla grande, il ritiro sta andando molto bene. La prima settimana è stata dura, le gambe sono un po’ pesanti ma è normale: lavoriamo tanto, sia sul piano tecnico sia fisico. Abate ha posto al centro il suo stile di gioco: stiamo cercando di entrare nelle sue idee rapidamente. Sono sicuro che raggiungeremo il calcio del mister".

GIOVANI - "Cacciamani ha già fatto, un anno fa, un ritiro con noi alla grande, poi è stato brillante alla Juve Stabia col mister: in Serie A può fare molto bene, i nostri giovani hanno futuro".

Torino FC v Udinese Calcio - Serie A

ABATE - "Il suo atteggiamento con i calciatori: è sempre positivo, non ha mai una parola negativa. Ti spinge oltre i limiti, ti dà una forza incredibile anche se hai fatto un errore. È giovane, ma ha già tanta esperienza: quando ti parla, ti entra nella testa. Chi mi ricorda? Scelgo Vincenzo Italiano che mi ha allenato allo Spezia. Atteggiamento, modo di giocare, uomo contro uomo, ti danno un’energia in più: sono più o meno uguali come allenatori".

OBIETTIVO - "Voglio essere sempre in campo senza più infortuni. Questo è il primo obiettivo: lasciarmi alle spalle le problematiche muscolari di un anno fa. Spero di fare di più dello scorso anno".

RUOLO - "Baroni mi faceva giocare braccetto, ma io sono più un centrale, D’Aversa mi ha spostato in mezzo ai tre difensori e anche Abate mi sta impiegando da centrale".

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