L'allenatore del Torino è intervenuto ai microfoni per analizzare la prestazione del suo Torino nell'anticipo dell'ottava giornata contro il Monza.

Pjanic

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Ignazio Abate è intervenuto ai microfoni di Sky, DAZN e in conferenza stampa per analizzare la prestazione del Torino contro il Monza. Di seguito ecco le sue dichiarazioni riportate da TMW.

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PRESTAZIONE - "A me fa ancora più piacere la prestazione dei ragazzi di questa sera, perché hanno fatto veramente una buona partita. Sono solo un po' arrabbiato per i due gol subiti, nei quali possiamo sicuramente fare meglio".

BELGHALI - "Ieri l'ho detto in conferenza, che Belghali è più forte di me, quindi avevo detto bene: sicuramente io questi gol non li facevo. È un ragazzo che ha qualità negli ultimi trenta metri, adesso piano piano sta mettendo dentro concetti difensivi e sta migliorando molto nello smarcamento e nella ricezione palla. È un ragazzo umile che lavora, ma così come tanti altri: questo è un gruppo per bene. Io non facevo gol così belli (ride, ndr). Bisogna pretendere queste prestazioni, fa parte della mentalità di non accontentarsi. Non puoi alternare prestazioni buone e meno buone, noi non siamo forti perché dobbiamo dimostrarlo e ci serve continuità".

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SINGOLI - "L'atteggiamento è stato giusto, incontravamo una squadra forte fisicamente, che non ti fa respirare e che arrivava da un buonissimo momento. Fitz-Jim alla lunga è uscito fuori, Gineitis ha portato sostanza e qualità, lo stesso Mandragora, si è sbloccato Vlasic, Adams e Simeone hanno fatto bene... Piano piano devo cercare di coinvolgere più ragazzi possibile".

VLASIC - "Cosa gli ho detto? Grande gara come i compagni, è ingeneroso parlare di un singolo perché tutti hanno lottato. Il gruppo era compatto, nei primi 20' siamo stati nello sporco e poi ne siamo usciti".

CRESCITA - In tutto. L'anima non ci deve mai abbandonare, poi tutti i ragazzi credono in ciò che fanno. In tanti dovevano crescere in positivo, ma non abbiamo fatto nulla. C'è da migliorare tante cose. Stiamo capendo meglio i momenti della gara e ad avere connessioni migliori. Vedi in allenamento quando fanno le cose con più spensieratezza e senza essere troppo meccanici. Bisogna passare da giri a vuoto, ma sono felice perché vedevo il loro lavoro. I tifosi? Era un obiettivo creare alchimia e riaccendere sentimento. E' una piazza fantastica, ci ho giocato e questa gente ti regala emozioni. Nemmeno noi sappiamo ciò che ci possono dare...Martedì avremo un'altra gara difficile, testa subito al Como".

SIMEONE - "Per Simeone erano crampi".

MANDRAGORA - "Mandragora ha sentito contrarre il muscolo, speriamo sia un affaticamento".

GINEITIS - "Mi serviva lui, ha portato qualità e fisicità. Fitz-Jim e Bragança insieme avrebbero potuto soffrire la loro fisicità, sono felice per come è entrato Gineitis".

CLASSIFICA - "Continuo sulla mia linea. Non la guardiamo, non dico bugie perché è troppo presto. Anche io ho esperienza, è un campionato complicato e ho visto squadre in fondo alla classifica dopo un grande girone d'andata, vedi la Cremonese. Se ci sentiamo appagati, è l'inizio della fine. Abbiamo margini di crescita, la prestazione di oggi mi rende felici ma sono arrabbiato per i due gol presi. Ora pensiamo a martedì: stare lì ci piace, ma è complicatissimo. Dobbiamo spingere, ci attende una grande squadra e sarà un bel banco di prova".

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