Ignazio Abate presenta Torino-Udinese: le dichiarazioni dell’allenatore granata in conferenza verso il posticipo di lunedì.

Ignazio Abate è intervenuto in conferenza stampa per presentare Torino-Udinese, posticipo della sesta giornata di Serie A in programma lunedì. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore granata alla vigilia della partita.

COME STA LA SQUADRA DOPO LA LUNGA SOSTA - "E' stata utile, abbiamo aumentato i carichi di lavori degli ultimi arrivati dal mercato. Alcuni ragazzi hanno giocato tanto e altri poco, fa parte del gioco. Ma tutti sono tornati con voglia ed entusiasmo, ci stiamo preparando al meglio".

INFERMERIA - "Stanno tutti bene, è da valutare Fortini che soffre un po' di pubalgia".

PARTITA DI LUNEDI' - "Loro sono forti e fisici, sarà una gara complicata. Dovremo essere bravi ad avere rabbia agonistica. L'aspetto tattico lascia il tempo che trova: possiamo interpretare il gioco in vari modi, abbiamo lavorato sui nostri principi e su cosa migliorare, come invadere il campo. I ragazzi mi hanno dato bei segnali".

Bologna FC v Torino FC - Serie A 2026/27

DIFESA A 4 - "Abbiamo avuto solo Biraghi, tutta la difesa non c'è stata durante la sosta. La difesa a quattro è un'opzione, dall'inizio o a gara in corso. Abbiamo vari modi di interpretare la gara, è un vantaggio poter cambiare a gara in corso. Tutto si basa sui giocatori a disposizione: abbiamo 8 centrocampisti e 5 attaccanti, vedremo quale sarà il modo migliore per partire".

RODRIGUEZ - "Aveva bisogno di minutaggio. Ci dà modo di variare l'interpretazione del gioco, può fare il terzino o fare il terzo costruttore. E' un'alternativa importante".

CASADEI - "Ha quelle caratteristiche, dipende come partiremo dal punto di vista strategico. Ha recuperato dall'infortunio, deve switchare per conquistarsi il posto e ambire a fare un campionato da protagonista. C'è da sgomitare per giocare, vale per tutti. Ed è un aspetto importante".

FATE UN TIRO OGNI 71 MINUTI COME SI MIGLIORA - "I dati dicono questo, ma vanno interpretati. Se si vuole tenere palla e dominare il gioco, non deve sfociare in un possesso sterile come a Bologna nel primo tempo dove siamo stati poco pericolosi. E' un aspetto da migliorare, ci abbiamo lavorato: parte anche da un aspetto strutturale e mentale, servono rabbia di attaccare gli spazi ed essere ancora più offensivi".

SU QUALE STRADA PROCEDE PER IL LAVORO - "In fase difensiva ci vedo solidi, dobbiamo migliorare nelle preventive ma mi danno garanzie e serve limitare gli errori individuali banali alzando il livello dell'attenzione, abbiamo preso gol per errori sciocchi. In fase offensiva abbiamo tracciato la strada, tenere palla e proporre il più possibile: ti dà la possibilità di creare di più. Andiamo troppo a intermittenza, dobbiamo cercare il miglioramento e invadere di più l'area per essere più concreti".

GIOCARE CON DUE PUNTE - "Molto di più rispetto a prima. Tanti interpreti sono migliorati, Belghali e Bragança hanno aumentato il livello così come Aboukhlal. Serve trovare un equilibrio nelle due fasi, ma le due punte sono un'opzione importante".

INIZIA UN NUOVO CAMPIONATO - "E' già iniziato, in 5 gare abbiamo fatto cose positive e altre meno. Diciamo che inizia un mese importante: vogliamo partire con il piede giusto e per ottenere risultati. Ho visto la squadra motivata per ottenere i tre punti, mi aspetto una partita vera".

COME STANNO ZAPATA E ADAMS - "I 90 minuti li hanno Simeone e Kulenovic. Zapata ha dato continuità del lavoro ma è indietro come brillantezza, Adams è a disposizione ma non ha i 90 minuti. E sono felice di Pellegri, è stata una sorpresa ritrovarmelo in questa condizione: ha avuto due infortuni pesanti, lui fa quasi sempre doppio allenamento e ha il veleno dentro per dimostrare il suo valore. L'età è ancora dalla sua".

VLASIC - "Ha caratteristiche da centrocampista, si sacrifica molto e gli piace ricevere palla addosso e andare al tiro o cercare il passaggio. Bisogna pedalare in 11 e attaccare in 11. I ragazzi sono vogliosi di mettersi a disposizione, vedremo chi mi darà più garanzie. Si pensa anche ai cambi a gara in corso: quando la condizione è buona, Vlasic con le due punte è un'opzione".

MODULO E ORISTANIO - "Non sono un amante dei moduli, il modulo lo fanno i giocatori. Per sfruttare il potenziale della rosa, le due punte è un'opzione più che valida. Zapata ha trovato continuità, ma partite vere non le ha nelle gambe. Adams ha fatto un mese di stop, Pellegri viene recuperato dopo un infortunio grave. Abbiamo due punte che ci danno garanzie nei 90 minuti, poi esistono le staffette. Le due punte sono un'opzione per lunedì, sì. Oristanio? Ha fatto tre settimane di alto livello, è un ragazzo cui ho tolto qualcosa a inizio campionato ma non ha mai mollato e a Bologna ha fatto un bello spezzone. Voglio ragazzi che diano il 100% per stare dentro al Toro, così si crea il gruppo. Siamo 24, bisogna sgomitare per giocare e voglio tanti altri Oristanio. E' un aspetto importante perché si alza la competitività interna, non possiamo avere gente che stia nella comfort zone. Il gruppo fa la differenza, tutti devono pensare al noi e non all'io. Giochiamo con una maglia prestigiosa e una piazza importante, vogliamo provare a vincere contro una squadra forte come l'Udinese che ha anche messe cose nuove. Per noi i punti sono vitali, voglio vedere un grande gruppo".

DIFESA - "Non ho titolari, ho 24 titolari dove tutti devono portare talento e carattere per il bene comune. Più andremo avanti, più si delineano le gerarchie. Ma è la settimana che determina il tutto, altrimenti non sarei leale con il gruppo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
I commenti sono momentaneamente disabilitati. Torna a trovarci più tardi per dire la tua.