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sosfanta squadra sassuolo Muharemovic: “Dopo la Juve facile scegliere Sassuolo. Pinamonti forte, merita di più”

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Muharemovic: “Dopo la Juve facile scegliere Sassuolo. Pinamonti forte, merita di più”

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Intervistato da Dazn, il difensore del Sassuolo Muharemovic ha parlato del suo passaggio dalla Juve ai neroverdi e anche del suo compagno Pinamonti. Le sue parole riportate da Tmw: YILDIZ – “Si può dire che lui e Dean Huijsen sono i...
Andrea Della Sala

Intervistato da Dazn, il difensore del Sassuolo Muharemovic ha parlato del suo passaggio dalla Juve ai neroverdi e anche del suo compagno Pinamonti. Le sue parole riportate da Tmw:

YILDIZ - "Si può dire che lui e Dean Huijsen sono i miei due migliori amici nel calcio, ora c'è anche Volpato, non lo dimentico mai. Yildiz per me è come un fratello, non dimenticherò mai quando non mi ha fatto dormire da solo durante l'infortunio".


JUVE - "Era uno step molto alto... Per me ha rappresentato tanto, è una scuola per difensori, c'erano Chiellini e Bonucci, allenarti con loro ti resta per sempre. Quando ci vediamo ci salutiamo, è molto bello. Mancato esordio? Non mi piace parlare di questo, non è facile perché ho passato un periodo non bellissimo. Ho visto tutti esordire, stavo molto male".

SASSUOLO - "È stato facile, dopo il ritiro con la Juventus ho detto che sarei andato via, mi serviva uno step e loro mi hanno subito detto gli obiettivi e mi sono piaciuti di più. Lo rifarei anche oggi, sono molto contento qui, per me significa tanto. Ho già detto al mio procuratore che, se ha giovani che hanno bisogno di giocare, di portarli al Sassuolo subito. Sono migliorato nel mantenere la concentrazione, nell'energia e in generale in difesa. Ovviamente ci sono dettagli come il dover stare sveglio, il non dover camminare mai, con Grosso sono migliorato tanto".

GROSSO - "Incontro con Grosso? Me lo ricordo perché all'inizio non giocavo, era normale. Poi ho fatto tante partite, ma dopo l'inverno un po' meno e non sapevo cosa stesse succedendo. Mi sono fatto coraggio e ho chiesto che cosa pensasse di me e lui mi ha spiegato il suo punto di vista, dicendomi che credeva in me e che sapeva che avevo tante qualità. Lo ringrazio per tutto quello che mi ha fatto fare, con qualcun altro magari non avrei giocato".

COMPAGNI-  "Ce ne sono tanti, anche Frangella è bravo. Per Volpato ovviamente vale lo stesso, arriverà il suo momento. Si deve parlare molto di più anche di Pinamonti, sappiamo che è un attaccante molto forte".

MONDIALE - "Penso sia stata la mia migliore gara di sempre. Non sapevo dove ero, stavo correndo, poi sono caduto, sono andato verso la mia famiglia... Quella è la gioia più grande che ho provato nel calcio. I miei genitori sono entrati in campo, è stato bellissimo vederli esultare".

RUOLO -  "Gioco dove serve. Mi piacerebbe essere ricordato come difensore più forte del mondo".