Alberto Aquilani ha presentato in conferenza stampa la sfida tra Sassuolo e Milan, in programma domenica alle 18: ecco le sue dichiarazioni.
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L'allenatore del Sassuolo, Alberto Aquilani, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan, sfida valida per la sesta giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18. Il tecnico neroverde ha presentato così la partita, come riportato da Tmw.
INFORTUNATI E MURIC - "Sono tutti recuperati, ovvio che hanno percorsi diversi, c'è chi è pronto e chi un po' meno, ma ieri è stato il primo giorno con tutti a disposizione. Muric anche? Ci eravamo preoccupati all'inizio, era una situazione sul ginocchio ma poi ci ha riferito che era una botta al muscolo sul ginocchio, è rimasto lì per allenarsi ed è a disposizione". Secondo quanto riportato da Tmw in infermeria restano solo Boloca, Ismaël Koné ed Idzes come infortunati.
BALLOTTAGGIO MURIC-TURATI - "Ballottaggio Muric-Turati per gli errori di Muric? Stefano (Turati) è un ragazzo serio e sono molto contento che sia rimasto. Io volevo una doppia scelta di livello in ogni ruolo ed è anche in porta. Il fatto che tu mi fai notare l'errore di Muric vuol dire che il rumore si sente fino a Roma. È un ruolo delicato. Io ho grande fiducia in Muric, voglio stimolarlo a crescere e deve crescere sulla mentalità nel credere in quanto sia bravo e cerco di dare continuità a un ruolo che è diverso dagli altri".
ADZIC TITOLARE - "Se Adzic può giocare titolare? Lo vedo in crescita, sia mentalmente che fisicamente. So che è un giocatore molto importante per noi. Sono tanti lì davanti e qualcuno deve rimanere fuori, però se capiamo che il rimanere fuori ma entrare e decidere le partite vale come giocare dall'inizio allora riusciamo a fare uno step, se vediamo che chi resta in panchina poi entra e fa poco e niente allora è una gestione che non va bene, ma questo vale per tutti non per Adzic".
KONE - "Com'è stato l'incontro con Koné dopo l'infortunio? "Ha finito la prima fase riabilitativa dove non aveva bisogno di noi, ora lo volevamo qui con noi per respirare questa aria nuova che si è creata. Sappiamo le sue qualità ma non gli mettiamo fretta".
RUOLO SEBA ESPOSITO - "Se Sebastiano Esposito è una punta centrale o un attaccante esterno? Per me può fare tutto, io preferisco vederlo dentro al gioco ma può fare sia il 9 che 10, quindi una prima punta, una seconda punta con caratteristiche diverse dal numero 9 classico. Se la Nazionale ha fatto più bene a Sebastiano Esposito o il Sassuolo a Seba Esposito, che è andato in Nazionale? Siamo molto contenti di questa chiamata perché è un ragazzo che ha sempre dimostrato di avere il potenziale da Nazionale e la chiamata ci fa piacere. Siamo all'inizio, ci sono margini. Quando arrivi a quei livelli devi maturare quella consapevolezza dove pensi che non possa bastare quanto fatto e devi continuare a lavorare. Mi auguro che questo entusiasmo lo trasmetta anche qui".
SOSTA - "Una sosta anomala, non siamo abituati a così tanto tempo e vedremo gli effetti. Chi è stato con me ha lavorato molto bene, abbiamo fatto tre settimane di lavoro intenso. Abbiamo cercato di aggiustare delle situazioni fisiche, abbiamo lavorato sempre più sui nostri principi. Chi è andato in Nazionale ha fatto bene e questo vuol dire che questa crescita ha continuità e mi auguro che qualche ragazzo che era con me possa ambire alla Nazionale perché ce ne sono diversi".
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