La Roma torna in campo in Champions League: queste le parole di Gian Piero Gasperini in conferenza e a Sky verso il match contro lo Slovan Bratislava. 

Sevilla FC v AS Roma - UEFA Europa League Final 2022/23

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La Roma torna in campo in Champions League dopo il clamoroso ko con il Real Madrid: queste le parole di Gian Piero Gasperini in conferenza e a Sky verso il match contro lo Slovan Bratislava. Dichiarazioni importantissime soprattutto su Paulo Dybala e le sue condizioni.

DYBALA - "Speravamo il recupero fosse più veloce, ma l'ultima risonanza di ieri evidenzia una minima lesione. Il recuperò sarà più lungo, circa due settimane in più".

CRISTANTE - "Per Napoli ci auguriamo possa essere in campo o almeno a disposizione".

CASTRO E MALEN INSIEME - "No, non c’è da frustrare nessuno, perché Castro ha fatto un gran gol la sera. Per caratteristiche potrebbe essere anche una partita dove possono giocare insieme. Non so se dall’inizio, non so se probabilmente a partita in corso, eventualmente. Non voglio assolutamente snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol, sta creando tante situazioni, solamente per, così, la voglia di far vedere due giocatori insieme, giocare insieme. C’è un reparto d’attacco che funziona, con caratteristiche diverse, e quindi per adesso va bene così. Non ho la necessità di andare a cercare altre soluzioni. Poi può essere, può essere, perché è il tipo di partita che può anche prestarsi a questo".

Gasperini Dybala

PELLEGRINI A CENTROCAMPO - "Hermoso lì era una situazione d’emergenza. Non c’era anche Lorenzo con noi, eravamo ancora più… non c’era de Roon , quindi eravamo ancora più in emergenza, no? Spero proprio di no, che Hermoso rimanga dov’è e non ci sia questa necessità. In questo momento Pisilli e de Roon, soprattutto de Roon, sta giocando. Ha giocato tre partite in una settimana. E poi niente, Lorenzo può essere un giocatore più, come è stato impiegato sempre, più offensivo, oppure può essere anche un giocatore di centrocampo, in attesa di recuperare almeno un giocatore come Cristante che, per Napoli, ci auguriamo che possa essere in campo. O almeno a disposizione".

RISPOSTE COL GENOA - "Io non ho mai avuto dubbi sui presenti e sui giocatori che c’erano. La questione è solamente numerica, dovuta al calendario così fitto. Poi i ragazzi che sono qua, sempre tutti quanti quelli che ci sono, ho sempre avuto grande fiducia da parte mia, tant’è vero che l’altra sera, a parte quelli assenti per infortunio o per squalifica, ho tenuto fuori anche qualche altro giocatore e ho dato spazio a qualcuno che aveva magari un po’ meno minutaggio, ma con la convinzione che potevamo fare il risultato lo stesso. E comunque fare il risultato è sempre difficile, anche fossimo stati… Vincere le partite in Serie A è comunque difficile".

LULLI - "Veramente l’ho già notato l’anno scorso e l’ho aggregato molte volte agli allenamenti della prima squadra, ma lui ha alcune caratteristiche principalmente atletiche di alto livello. Ti colpiscono sempre quando c’è una caratteristica superiore alla media. La sua capacità di velocità e di essere resistente a queste velocità è sempre stata di assoluto livello rispetto alla media, ma anche della Serie A, dei calciatori. Su quello poi dopo è un ragazzo molto umile, un ragazzo che ha molta voglia di crescere, di migliorarsi e lavorerà molto sotto l’aspetto tecnico, sotto l’aspetto tattico. Giovanissimo, ha mille cose sulle quali crescere e allenarsi e migliorarsi. Però ha anche un paio di caratteristiche che sono decisamente sopra la media e, quando ci sono queste situazioni, bisogna portarle avanti".

GOLLINI - "È sempre stato un ottimo portiere. Già, non so, otto, nove anni fa avevamo fatto campionati importanti insieme e avevamo raggiunto la Champions, aveva giocato anche la Champions insieme. Forse nell’arco della sua carriera gli è mancata un po’ di, in quel momento, ma anche comprensibile, di maturità, che ha raggiunto magari adesso in età un po’ più avanzata. Ma a volte succede anche con i ragazzi, nel senso che lui ha sempre avuto degli ottimi mezzi, magari non aveva la stessa applicazione, la stessa voglia di migliorarsi che ha in questo momento. Che sia un buon portiere lo sta dimostrando anche adesso".

MORA - "Si è speso tanto, insomma, non è un giocatore che entra nelle rotazioni, lui è nelle rotazioni. Lui, quando è stato disponibile, ha sempre giocato. Ha un fisico particolare, nel senso che è ancora abbastanza minuto, ma anche giovanissimo, ma anche un talento che si vede subito. E quindi abbiamo la necessità di farlo crescere. Lui, a differenza magari di altri, ha bisogno ancora di crescere un po’ fisicamente e strutturarsi un po’, perché tecnicamente e qualitativamente è di alto livello".

Articolo in aggiornamento...

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