Big match per la Roma di Gian Piero Gasperini: domani alle 12.30 sarà ospite del Como di Cesc Fabregas in un vero e proprio scontro diretto.
Big match per la Roma di Gian Piero Gasperini: domani alle 12.30 sarà ospite del Como di Cesc Fabregas in un vero e proprio scontro diretto. Ecco le parole dell'allenatore giallorosso in conferenza stampa.
SVILAR - "Purtroppo lo abbiamo perso per alcune settimane, ha avuto una frattura da stress dopo una spinta in allenamento, la frattura riguarda la parte inferiore del quinto dito. Non è una frattura scomposta, ma richiederà almeno un mese di guarigione, decideranno se applicare un rinforzo come una vita, ma questo prolungherà i tempi del recupero a dopo la sosta. E' una brutta tegola, ma nelle stagioni molto lunghe possono capitare imprevisti come questi. Sarà Gollini a sostituirlo, avrà modo di tornare a essere un portiere importante. L'infortunio di Svilar? Con l’Inter c'era stato uno scontro che aveva procurato una contusione, però l'infortunio è successo due settimane dopo, quindi una settimana fa. Dopo quello aveva recuperato bene e si era allenato."
KOULIERAKIS - "Per quanto riguarda gli altri, c'è solo Koulierakis che ha subito una contusione contro la Germania e non è recuperabile contro il Como, da lunedì sarà a disposizione".
TUTTI DISPONIBILI - "Sono tutti pronti. Gli argentini sono arrivati per ultimi, ieri è stato il primo allenamento insieme. Per quelli più distanti è così. Tra gli altri alcuni hanno giocato di più, alcuni meno. Ora avremo modo di giocare tante gare. Da domani ripartiamo possibilmente da dove ci siamo fermati: una squadra con grande fiducia e grande considerazione, domani è una partita molto importante e arriviamo con la stessa voglia di stare bene".
PELLEGRINI - "Sta bene, queste settimane sono state utilissime. È recuperato".
GOLLINI - “Nella sua carriera forse l'unico che l'ha fatto giocare con continuità sono io. È un ottimo secondo. Ora ha l’opportunità di giocare con continuità. Quando l'ho allenato con il Genoa era arrivato a essere il secondo in nazionale per un paio d’anni. Ha capacità, si è allenato bene in questi mesi. Deve avere la fiducia di tutti. Ora ha la possibilità di dare continuità."
WESLEY - "Secondo me lui ha fatto grandi partite, con l’Inter è stato straordinario, ma queste sono valutazioni personali. Dall’inizio del campionato è stato molto forte. Sulle corsie, come gli altri ruoli, dovendo giocare 9 partite in 27 giorni ci sono le possibilità per alternare tutti i ruoli."
DE ROON - “Sta bene. Per questi giocatori la sosta è stata utile. mora è andato via con la nazionale. Ma ad esempio Molina... Purtroppo Balerdi è andato via. Questi giocatori sono arrivati a fine mercato ed è partito subito il campionato. Il rovescio della medaglia è che è tempo che non giocano. Però è tempo che inizino a giocare. Con tutte queste parti. In un tour de force così le cinque sostituzioni. Per me deve essere una forza. Chi è in rosa ha la fiducia per giocare e essere determinante. Parlavamo di Rensch: l'anno scorso è stato decisivo a Parma nei minuti finali. Qualcuno giocherà di più e qualcuno di meno."
IL COMO - “La squadra di Fabregas ha dimostrato con i risultati negli ultimi anni. Non scopriamo niente di diverso, merita gli elogi che riceve. È una squadra che compete per le prime posizioni. In questo momento l’Inter è quella un po’ sopra a tutti. La partita con l’Inter è stata molto buona per noi dal mio punto di vista e da quella dobbiamo ripartire. Il Como, come noi, il Milan, il Napoli, la Juve, l’Atalanta fa parte di quel gruppo che si gioca le migliori posizioni in classifica alle spalle dell’Inter. È chiaro anche se sono passate poche giornate. Abbiamo diverse possibilità, come loro. All’andata hanno giocato un tempo con una difesa a tre. Anche noi abbiamo le nostre varianti, ma l'aspetto tattico è importante ma non così determinante."
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