Il Parma pareggia 1-1 la sfida casalinga contro il Monza: ecco le dichiarazioni di Carlos Cuesta sui singoli e non solo.
Da Icardi a Mahrez: chi prende questi svincolati? Guarda che nomi clamorosi a 0
Il Parma pareggia 1-1 la sfida casalinga contro il Monza (qui i voti): ecco le parole di Carlos Cuesta sui singoli e non solo, riportate da TMW. "Soddisfatto o deluso? Provo a vedere entrambe le cose. Volevamo vincere è ovvio. Ci sono state fasi dove sicuramente non siamo stati come volevamo. Poi ci sono lati positivi: la reazione è stata positiva. Ci sono stati 25 minuti di buon livello. Siamo riusciti a creare pericolo e a pareggiare, purtroppo non a vincerla. Lo spirito è molto importante e oggi si è visto. Sappiamo che dobbiamo crescere ancora molto. I lavori sono in corso e ora bisogna farli".
NUOVI SUBITO IN CAMPO - "Fa parte del processo. L'altro giorno parlavo con la squadra e penso che giocare da squadra sia molto importante. Nel creare le relazioni, conoscersi, condividere tempo e creare quella chimica che aiuti in campo. Giocare con un compagno che conosci da tanto o che conosci da poco è diverso. Adesso quello che dobbiamo fare è avere una linea che si sviluppa, dobbiamo creare la connessione tra i giocatori per crescere ed essere ogni giorno più competitivi".
DIEGO CARLOS E SIERRO - "Diego Carlos ha fatto l'ultima partita a maggio, si è allenato da solo per settimane e ha fatto sempre il suo massimo. Vuole aiutare gli altri sempre, la sua influenza può essere molto positiva e l'abbiamo messo in campo per questo, senza sapere quanto potesse giocare. Con questo caldo ha sofferto e abbiamo deciso di cambiarlo. Lo stesso per Sierro, già al 75' era stanco. Gli ultimi minuti non abbiamo avuto quella pericolosità che abbiamo avuto prima, sappiamo che fa parte e non possiamo cambiare il contesto. Possiamo solo velocizzare il processo ed essere competitivi lunedì contro una squadra di grande qualità, volendo fare punti".
BRITSCHGI - "Niente di particolare per Britschgi, ma dobbiamo valutare. Non è questione di atteggiamento. La volontà è lì. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica in costruzione, non eravamo capaci di ricevere e progredire negli spazi interni. Anche nella pressione non stavamo facendo bene. Cose più di calcio. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio. Soprattutto a livello di spirito, nella difficoltà ci siamo fatti più forti".
LONTANI - "Fa quello che deve fare, cioè lavorare molto. Quando si allena non sbaglia mai. Deve continuare a focalizzarsi in ciò che può controllare. Di solito quando lo fai arrivano le soddisfazioni. Deve capire che il suo contributo è importante ma le dinamiche nel calcio cambiano. Questo fa parte della vita ma ci si deve abituare ed essere equilibrati".
© RIPRODUZIONE RISERVATA