Le parole del centrocampista del Parma sulla sua condizione fisica
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Il centrocampista del Parma, Adrian Bernabe, in una intervista rilasciata a Tuttosport ha parlato della nuova stagione e delle sue condizioni: "Mi sento bene. È stata un’estate strana dopo l’operazione, ma adesso sento che sto recuperando la condizione".
RUOLO - "Contro il Cagliari ho fatto l’esterno: mi sento in grado di poterlo fare perché avevo già giocato in quella posizione. Sul mio ruolo c’è sempre la discussione legata alla mia zona di campo, al fatto che non sappiano dove mettermi. Ma io lo vedo come un privilegio: sento la responsabilità di poter giocare in più ruoli. Qui ho iniziato da terzino sinistro, ho fatto il quinto destro, sono reduce da tre anni da regista e ho agito anche da mezzala. Posso aiutare la squadra in tanti modi: è un vantaggio".
BIG VIA - "Quando cambi tanti giocatori all’inizio è difficile. Anche i nuovi hanno bisogno di tempo per ambientarsi a Parma: mi è dispiaciuto tantissimo perdere Circati, perché con lui ho un rapporto speciale. Ma anche Suzuki e Pellegrino ci hanno dato tantissimo. Ora, però, guardiamo avanti: abbiamo bisogno di tutti".
LONTANI - "Simone lo sto conoscendo adesso: mi piace perché è un giocatore “alla spagnola”. Molto tecnico, ha lettura di gioco. Ha 18 anni ma non deve essere una scusa, perché alla sua età giocano anche grandi campioni, però è la sua prima esperienza: deve restare coi piedi per terra e lavorare, ma ha tantissima qualità. Dovrà capire che ci saranno partite in cui non farà sempre bene: la testa lo aiuterà a non perdere equilibrio".
CUESTA - "Ho un ottimo rapporto col mister: è un malato di calcio, per quante partite guarda e per come cerca di migliorarci. Siamo sempre estremamente metodici nel modo di preparare le partite".
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