Il Napoli perde 2-0 contro la Juventus e soprattutto deve fare i conti con altri due infortuni: le parole di Marco Landucci.
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Il Napoli perde 2-0 contro la Juventus e soprattutto deve fare i conti con altri due infortuni. Si sono infatti fermati Giovanni Di Lorenzo e Kevin De Bruyne, costretti al cambio a fine primo tempo: ecco le prime diagnosi ufficiali del club. Risentimento muscolare all'adduttore per Di Lorenzo, distorsione alla caviglia invece per De Bruyne. Seguiranno ulteriori aggiornamenti sulle loro condizioni nelle prossime ore. Intanto, il vice di Allegri, Marco Landucci, ha parlato così a DAZN e in conferenza.
ZITTI E A CASA - "Quando si perde si sta zitti e si va a casa. Ci sono stati degli infortuni, ma non c'entra. Abbiamo fatto un brutto secondo tempo, la partita è questa per me. Preoccupati per la classifica? No, siamo molto dispiaciuti perché tenevamo molto alla partita. Ora bisogna star zitti e lavorare, c'è poco da fare. Gli infortuni nel calcio di oggi sono normali, capitano a tutte le squadre. Il gol di Alajbegovic? Noi diciamo di non farli tirare, lui ha trovato un gran gol ma siamo scappati troppo. Dovevamo uscire, invece siamo scappati. E' la prima volta che lo rivedo, ma questo è. Se esci bene, non prendi gol".
INFORTUNATI - "Come stanno Di Lorenzo e De Bruyne? Kevin ha avuto una storta alla caviglia e aveva fastidio, l'altro non lo so, ma abbiamo dovuto cambiarli. Bisogna comunque far meglio. È stata una partita bloccata, indirizzata da un gol bellissimo ma noi ci abbiamo messo del nostro".
MCTOMINAY - "Mancato? Quando si perde, perdiamo tutti. Potevamo far meglio nel secondo tempo. C'è poco da parlare, l'ho già detto. Loro hanno fatto meglio di noi e abbiamo meritato di vincere".
ALLEGRI - "Ho già parlato con lui, sicuramente non era contento. Abbiamo pagato a caro prezzo gli errori".
SITUAZIONE - "Stop nella crescita della squadra e qual è la soluzione per uscire da una soluzione complicata? Serve continuare a lavorare, abbiamo fatto un buon primo tempo e nel secondo tempo potevamo lavorare meglio, i dettagli fanno la differenza ma siamo alla decima giornata e dobbiamo stare zitti e continuare a lavorare, non possiamo fare altro. Pensiamo alla Champions e poi al resto".
UN TEMPO NON BASTA - "C'è qualcosa di buono nel primo tempo? Non è vero che non volevamo osare, quando perdi non porti a casa nulla. Per fare una buona partita serve fare due tempi, noi sui dettagli abbiamo fatto tirare troppo liberamente, Alajbegovic ha fatto un gran gol e la Juventus ha fatto meglio di noi. Ci dispiace molto, i tifosi erano tanti ed era una partita importante, ma è la disamina della partita. Serve giocare due tempi, uno non basta".
TANTE ASSENZE - "Da domani su cosa si lavora e cosa si dice ai ragazzi? Domani vedremo chi sarà disponibile per la Champions, vedremo gli errori fatti e cercheremo di correggerli prima di partire per il Portogallo. Proveremo a fare risultato con il Porto".
ERRORI - "Squadra difensivista o coraggioso? Rivedremo gli errori, quando si perde i punti sono pochi: si rimane male ma serve ripartire con fiducia, col pessimismo non si va da nessuna parte".
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