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Napoli, dalla variabile Vergara alla permanenza di Anguissa: le strategie per il centrocampo

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In attesa di avere l’ufficialità del suo arrivo al Napoli, Massimiliano Allegri lavora per migliorare la rosa che avrà a disposizione. E proverà a blindare i campioni nell’organico, come scrive La Gazzetta dello Sport: “Il...
Andrea Della Sala

In attesa di avere l'ufficialità del suo arrivo al Napoli, Massimiliano Allegri lavora per migliorare la rosa che avrà a disposizione. E proverà a blindare i campioni nell'organico, come scrive La Gazzetta dello Sport: "Il centrocampo attuale riempie gli occhi di Allegri, che spera di poter avere tutti assieme Lobotka e Gilmour, Anguissa e De Bruyne, McTominay e Vergara: ha praticamente salutato Elmas, ma interventi ce ne saranno solo se dovesse registrarsi un altro addio, e a quel punto Rabiot (31) sarebbe legittimamente tra i pretendenti, lui come il colombiano Rios (26). Frank Anguissa è il depositario delle verità future della mediana: se dovesse restare, indirizzerebbe il Napoli verso la conferma di un blocco che Allegri apprezza e del quale non toccherebbe nulla. Il contratto c’è, i contatti non ancora, e la tentazione dell’allenatore è di incontrare Anguissa, di parlargli, di coglierne l’umore, uscito un po’ ammaccato dall’ultima stagione accidentata. L’altra variabile si chiama Vergara, che ha 23 anni, asseconderebbe la lista e però, nel caso, anche il bilancio: un’offerta indecente farebbe vacillare chi ha il sacrosanto dovere di dare un’occhiata alle plusvalenze vere. Ma l’ultima finestra, la più imponente, è in attacco: Lang ha rappresentato l’ossessione per mesi e mesi ma i 28 milioni circa girati al Psv sono evaporati in un attimo e pensare di «recuperarli» tecnicamente è una missione da tentare. Allegri non ha alcun pregiudizio su Lucca, anzi, sa cosa ha dato all’Udinese, con quella fisicità che andrebbe lasciata esplodere alle spalle di Hojlund. Magari, una chiacchierata potrebbe essere utile.