Le parole del tecnico del Monza nel giorno della sua presentazione come tecnico dei brianzoli

Fabregas nico Paz

Fabregas: “Non critico Scaloni: ho parlato con Nico Paz e mi ha detto che…”

Il tecnico del Monza Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa ne giorno della sua presentazione. Ecco le sue dichiarazioni riprotate da TuttoMonza:

BILANCIO - "Nelle prime settimane abbiamo lavorato tanto, cambiando il modo di allenarsi e spingendo molto, con fatica ma non mollando mai. Sono molto contento e motivato, qui ci sono tanti giocatori giovani su cui lavorare e spendere tempo sul campo".

MERCATO - "Sono venuto perché le idee del nuovo Monza sono molto chiare: puntare su diversi giocatori potenzialmente forti su cui lavorare tanto, Akinsanmiro è uno di questi, in alcuni ruoli poi chiaramente invece serve più esperienza. Serve un po' di tutto, il mercato poi a volte sorprende perché magari improvvisamente uno va via quando non te lo aspetti. Siamo partiti bene, stiamo prendendo i giocatori giusti, bisogna continuare così".

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PESSINA - "Matteo è uno di quei ragazzi top, con fame, voglia di migliorarsi e grande intelligenza. Per il momento abbiamo lavorato per alzare l'aggressività e il ritmo. Ora gioca più arretrato ma comunque il senso del gol lo ha, dobbiamo partire dalle cose basilari, poi lavoreremo anche sull'essere più incisivi in area di rigore, in ogni caso l'ho trovato super positivo. Lo volevo già a Torino e ora lo trovo qui, c'è grande rispetto personale tra di noi, avere un giocatore così nella rosa è sicuramente molto importante".

OBIETTIVO - "Sarà una rosa su cui possiamo avere dei dubbi iniziali perché alcuni ragazzi non si sono ancora espressi al massimo livello, l'obiettivo è partire dal basso ma cercare di essere già meglio fra 6 mesi e un anno, tramite il duro lavoro sul campo".

COLOMBO E BAKOUNE - "Colombo e Bakoune sono 2 giovani che hanno un grande avvenire davanti a loro, Antov è un leone e quando torna vedremo. Mi dispiace molto per Baresi, è un esempio per il calcio e l'appartenenza ad una società, peccato che se ne sia andato così giovane".

INTER - "Ci sono giocatori che stiamo valutando e poi decideremo, ma sicuramente dobbiamo scegliere bene, sull'Inter cosa posso dire, grande squadra campione d'Italia, io sono contento, andiamo ad affrontarli e vediamo a che punto siamo".

COLPANI - "Andrea ha fatto 2 anni non belli per diverse ragioni, è un ragazzo con grande voglia di riscatto ed è un giocatore forte quando sta bene. Ieri ha giocato solo mezz'ora perché veniva da un piccolo problema fisico, ma sta crescendo e ci darà una grande mano".

ALLENAMENTI - "I ragazzi devono lavorare al massimo per raggiungere obiettivi e non porsi limiti, quella deve essere una delle loro ambizioni, quindi speriamo di sì. I giocatori devono diventare forti attraverso gli allenamenti, lavorare e andare oltre ogni limite e lavoreremo sicuramente anche su queste aspetto".

VARELA E CUTRONE - "Varela è in quel gruppo di giocatori interessanti su cui bisogna lavorare per farli diventare più forti possibile, Cutrone lo vedo meglio come numero 9 come gli altri 2, però può fare anche la seconda punta in caso di necessità".

KEITA - "Su di lui sono solo valutazioni tecniche, niente di personale, non fa parte del progetto tecnico. Bravissimo ragazzo e molto professionale, cercheremo di trovare insieme la soluzione migliore per tutti".

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