Sfida in Coppa Italia domani per il Lecce di Eusebio Di Francesco: ecco le dichiarazioni del tecnico oggi in conferenza stampa verso la gara e non solo.
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Sfida in Coppa Italia domani per il Lecce di Eusebio Di Francesco: ecco le dichiarazioni del tecnico oggi in conferenza stampa verso la gara e non solo.
CONDIZIONE - "Abbiamo lavorato intensamente in questo periodo, rinforzando le conoscenze dell'anno precedente mettendoci qualcosa di nuovo, soprattutto in fase offensiva, per diversificare qualcosa e cambiare delle dinamiche in costruzione. Siamo una squadra non definita e non definitiva. Stiamo aspettando gli acquisti finali. Ma la squadra ha lavorato bene preparando questa sfida non facile contro una delle favorite per la vittoria della Serie B".
MODULI - "I due sistemi di gioco adottati nel precampionato sono stati il 4-3-3 e il 4-2-3-1. La novità maggiore è stata quella di aver messo nel mezzo Pierotti, che per necessità ora partirà da esterno. Rimarrà una linea a quattro dietro, poi valuteremo in base alle caratteristiche e alle situazioni della gara".
SINGOLI - "Ngom può essere il sostituto di Ramadani per intensità, anche lui è un maratoneta. Berisha sta effettuando i controlli per rientrare, è un giocatore molto importante per noi, può fare regista o mezzala. Abbiamo rimesso dentro Maleh, Gorter può ricoprire più ruoli, magari non da regista per il momento, ma è un calciatore bravo a uscire bene dal traffico. Anche il Pierotti di turno sta capendo come muoversi all'interno del campo".
COSA MANCA - "Un terzino destro per completare la difesa, pur non sapendo ancora il futuro di Tiago Gabriel, che mi auguro possa rimanere e domani sarà della partita. Valuteremo in mezzo al campo se c'è da fare qualcosa, ma ci servono principalmente esterni offensivi".
FORMAZIONE - "Dubbi? Nessuno".
VICECAPITANO - "Saranno in due, Gaspar e Coulibaly. Il terzo potrebbe essere Berisha se dovesse rientrare. Saranno i miei riferimenti in campo".
NDRI - "Ha sempre un gran sorriso, è positivo. Ha delle caratteristiche, a Palermo giocherà dall'inizio. Lo scorso anno ritenevo potesse essere un calciatore capace di cambiare la partita subentrando".
BANDA - "Con i ragazzi non abbiamo nemmeno affrontato l'argomento, ogni tanto ci abbiamo anche ironizzato. Io sono molto deluso, dal punto di vista umano e professionale. Cercheremo di prenderne uno più forte di lui".
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