Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match che vedrà la Lazio ospitare il Cagliari all'Olimpico. Di seguito ecco le dichiarazioni del tecnico biancoceleste.
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Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match che vedrà la Lazio ospitare il Cagliari all'Olimpico (qui tutte le ultime sulle probabili formazioni). Di seguito ecco le dichiarazioni del tecnico biancoceleste riportate da TMW.
RECUPERI INFORUNI - "Vediamo oggi, diamo continuità ai test che abbiamo fatto e ci basiamo sul recupero dei giocatori. Ieri i test ci indicavano un buon recupero, abbiamo fatto un buon allenamento ieri dove abbiamo spinto un po' di più perché abbiamo fatto poco nei giorni scorsi. Vediamo oggi, tanti giocatori hanno recuperato bene e vediamo oggi gli ultimi dati che verranno fuori".
NOSLIN - "Io non parlo dei gol di Noslin, ma per come tiene il campo perché va a duemila all'ora a pizzicare gli avversari, salta di testa con avversari di un metro e 95. Questa caratteristica non deve venire a mancare specialmente domani, se facciamo le cose metà e metà possiamo andare in grande difficoltà. Non dobbiamo pensare, dobbiamo fare il nostro calcio ed essere umili. Con la Juve e il Milan le partite si preparano da sole, noi dobbiamo dare continuità e fare le cose sempre a cento all'ora".
ZACCAGNI - "Lui tante volte non è venuto quando ero ct perché non stava bene, mi è sempre piaciuto. Si parla di assist e gol, ma Zac è un fenomeno su altre cose. Le qualità calcistiche le sanno tutti, lui aveva bisogno di mettere forza nelle gambe. Un capitano vero, sempre a disposizione dei compagni, certe volte brontola perché non vuole mollare nulla. Per noi è importantissimo, non solo a livello tecnico e tattico, ma a 360 gradi. Se fossi un compagno di Zac, lo metterei in una cristalliera, non sbaglia nulla dal punto di vista umano.".
PAURA DEL MERCATO - "Non ci sto pensando, conosco bene questo mondo. So come funziona, gli agenti fanno il loro lavoro. Col rapporto che ho coi miei giocatori per ora non è venutoi nessuno e spero non venga nessuno. Potrei chiudere la porta a chiave... Al di là delle battute ora penso solo alla squadra e mettere forza nei giocatori che devono migliorare. Poi vedremo che succederà, spero nulla perché sarebbe un peccato.
LOTITO - "Parlo spesso col presidente, è molto presente, stasera viene a mangiare come le altre volte delle partite in casa. Giusto che lui sia presente, che parli coi giocatori. Poi è normale che vede alcune cose diverse da me, ma c'è grande rispetto e comunicazione da parte nostra.
BOSNIA - "Nessun riscatto, il calcio è fatto di episodi e sicuramente in quella partita di Zenica gli episodi ci hanno condannato. La cosa bella del calcio è che quando commetti una sciocchezza o un errore hai sistematicamente ogni tre giorni la possibilità di riscattarti, mentre nella vita vera le sciocchezze le paghi. Bisogna essere lucidi e avere la forza di non deprimerti, questo te lo danno le persone che ti stanno vicino, ti mettono nelle condizioni di migliorare e di esprimerti al massimo. Da 30 anni ho una moglie con cui sono cresciuto insieme, mi appoggio molto su di lei".
RABBIA - "Della mentalità, vedere giocatori che non si risparmiano mai e che ragionano con una sola testa. Chi entra ci dà sempre una grande mano, sono orgoglioso per come stanno insieme e come si allenano. Poi qualcuno ha la faccia più triste, ma questo fa parte del gioco. Quando vedo gente arrabbiata ci sta, fa parte del lavoro che facciamo e di avere amor proprio".
CLASSIFICA - "L'obiettivo sono i 40 punti, non so se i miei giocatori mi prendono in giro o per scaramanzia ma anche loro lo dicono. Anche io non sono abituato a vedere classifiche così, noi dobbiamo prepararci e stiamo toccando con mano che giocando con entusiasmo possiamo rendere bene. Guarda l'atteggiamento dopo aver preso il gol in dieci, siamo ritornati a fare le nostre cose e abbiamo fatto bene. Noi non dobbiamo subire il momento, per come vogliamo giocare qualche ripartenza la dobbiamo accettare. C'è poi la voglia di correre tutti insieme e sorprendere tutti insieme, su questo dobbiamo lavorare giorno dopo giorno. Con 29 partite ci sono tanti punti a disposizione poi vedremo dove arriveremo".
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