Yildiz si opererà a stretto giro: i tempi di recupero per il suo rientro in campo
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C'è apprensione in casa Juve per l'operazione di Yildiz, come sottolinea La Gazzetta dello Sport: "La Juventus è un po’ come stesse preparando due partite in questi giorni: la seconda giornata di campionato contro il Parma (sabato all’Allianz Stadium) e l’intervento chirurgico di Kenan Yildiz, rientrato dalla trasferta vincente di Frosinone con una frattura al quinto metatarso del piede sinistro. Dopo la gelata degli esami di lunedì al JMedical e i consulti delle ultime 48 ore, è tempo di andare sotto i ferri. Difficilmente l’attesa sarà lunga: lo staff bianconero spera di non andare oltre l’inizio della prossima settimana per l’intervento. Sarà il primo passo, poi inizierà la riabilitazione: Luciano Spalletti dovrà rinunciare al suo dieci per due mesi e mezzo, probabilmente tre. In questo momento si ragiona sulla sosta di novembre per il rientro del turco. Ovviamente Spalletti deve concentrarsi sulla partita di sabato. La tentazione è il lancio di Jhon Lucumi dal primo minuto in difesa. Per il posto di Yildiz sarà ballottaggio Alajbegovic-Boga. In panchina si vedrà Gatti e ci saranno per la prima volta Ekhator e Grabara, il nuovo vice di Vicario".
Ulteriori novità dal Corriere dello Sport: "La Juve ha ripreso ad allenarsi in vista del il Parma e per Spalletti ci sono buone notizie: Gatti e Ekhator sono tornati in gruppo e quindi recuperati. Il difensore era stato vittima di “fuoco amico”, ovvero di un caso più unico che raro di un “fallo” da parte di un tifoso che lo ha messo al tappeto scivolando sul terreno dell’Allianz durante l’invasione di campo che ha posto fine all’amichevole con la Next Gen a Ferragosto. Caviglia in disordine, ma ora il centrale torna a disposizione. Così come Ekhator, primo colpo dell’estate, infortunatosi a fine luglio all’esordio a Basilea. Il problema al bicipite femorale destro è risolto".
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