Le novità in casa Juve tra infortunati e scelte in vista della sfida contro il Milan
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Oltre a K. Thuram ed Ekhator si è aggiunto Cabal agli infortunati di Spalletti in casa Juve. Come riporta il Corriere dello Sport anche nel suo caso il periodo di stop non sarà banale, visto che ha riportato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra: "Pure per lui si prospetta un’indisponibilità piuttosto lunga, tra i 30 e i 40 giorni", scrive il quotidiano. "Scenario non semplice, complicato ulteriormente dalle situazioni di Cambiaso, frenato da una distorsione alla caviglia destra rimediata contro il Parma, McKennie e Zhegrova, fermati da affaticamenti muscolari", si legge. "Dopo la giornata di riposo di ieri, i bianconeri torneranno alla Continassa questa mattina per il penultimo allenamento in vista della sfida di domenica sera con il Milan. Luciano Spalletti auspica di recuperare McKennie, che però partirebbe comunque dalla panchina e cerca la soluzione sulla trequarti. Il pensiero va a Nico Gonzalez, protagonista di uno straordinario impatto contro il Parma, che potrebbe avere quindi una maglia da titolare alle spalle di Kolo Muani".
Sulle scelte, Tuttosport spiega: "Valutazioni per Cambiaso, che salterà il Milan e dovrà recuperare pure un po’ di considerazione generale dopo aver perso il posto per Celik. Per questo motivo, potrebbe non essere impossibile una “spallettata” vecchio stampo: qualora il tecnico decidesse per un approcco più difensivo, la mossa a sorpresa potrebbe diventare Kelly largo nella retroguardia a quattro. Ipotesi. Fantasie stuzzicate. E reazioni ai problemi, mai da vivere con passività. In fondo, con McKennie out, un dieci è stato inventato e Nico ha lavorato in quella zona di campo. Douglas è stato reinventato senza Thuram. E avendo Yildiz fuori è salito in cattedra Boga. Insomma: a tutti sarà chiesto qualcosa in più, e in particolare a questo centrocampo. Pape Sarr ha pochi allenamenti nelle gambe, ma in questi quattro mesi con Thuram ai margini dovrà diventare praticamente fondamentale. Tempi stretti e richieste dirette: sì, è già finito il tempo degli esperimenti, persino di quelli mai sperimentati".
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