Lungo discorso di Damien Comolli in un incontro nella giornata di ieri con la stampa. Ecco le dichiarazioni del dirigente della Juventus riportate da Il Bianconero.
Svilar, ecco la festa coi tifosi dopo la qualificazione in Champions
MERCATO
Pensiamo di essere in posizione per raggiungere il break-even, o essere molto vicini al break-even, nel 2026-27, anche considerando la mancata Champions League. Sicuramente pensiamo di arrivarci nel 2027-28. E non dimenticate una cosa: l'accordo che stiamo discutendo con la UEFA non ci lascia molta scelta. Anche se non volessimo, dobbiamo andare verso il break-even. Penso sia importante che la nostra comunità e i nostri tifosi capiscano il contesto. C'è stato un cambiamento delle regole UEFA qualche anno fa. Anche se avessimo un aumento di capitale da 200 o 300 milioni, non potremmo semplicemente spenderli sul mercato. È molto limitato ciò che un proprietario può immettere in un club che gioca competizioni europee. Questa è la realtà in cui dobbiamo vivere. Se vogliamo partecipare alle competizioni europee, dobbiamo rispettare le regole. Quindi non abbiamo scelta: dobbiamo andare verso il break-even. Potremmo vendere un po’ di più di quanto avevamo in mente, magari un giocatore in più, perché dobbiamo far funzionare l’aspetto finanziario ma non c’è necessità di ricapitalizzare e l’obiettivo di avere una squadra forte non cambia. Pensiamo di poterci avvicinare al break even nella stagione 2026-27, anche senza Champions, ma sicuramente arriveremo al pareggio di bilancio nel 2027-28. Pensiamo di avere una base forte e su questa costruire la nuova squadra aggiungendo giocatori complementari con caratteristiche che permettano alla squadra di elevarsi in termini di carattere e personalità", ha concluso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA