Intervistato dal Secolo XIX, il giocatore del Genoa Messias ha parlato del rinnovo del contratto, del suo futuro e del Genoa che sta nascendo:

RINNOVO - "Mai avuto dubbi? Onestamente no, la trattativa è stata molto facile. Io volevo restare e la società ha dimostrato grande fiducia nei miei confronti per cui è stato tutto veloce e naturale".

CONDIZIONI - "Mi sono fatto male il 2 maggio a Bergamo, un infortunio abbastanza lungo, con uno stop di almeno due mesi.
Ho lavorato tanto anche in vacanza, sono stato qui al Signorini fino al 5 giugno e poi ci sono tornato ogni settimana. Comincerò ad avvicinarmi al rientro in gruppo durante il ritiro di Moena, bisogna fare le cose per bene ed evitare di affrettare il rientro".

Genoa CFC v LR Vicenza - Coppa Italia

FUTURO - "Giocare a calcio mi dà ancora quelle sensazioni forti di divertimento, gioia, passione. Il calcio è dribbling, giocate. E spettacolo e non business. Il calcio è dei tifosi che vogliono vedere un bello spettacolo, qualcosa che emoziona. Il mio calcio è questo".

CAMPIONATO - "In questi anni ho imparato a non guardare troppo in là, un campionato è lunghissimo e può succedere di tutto.
Preferisco andare avanti giorno dopo giorno, di sicuro penso di poter dare ancora tanto al Genoa".

GENOA - "Sono andati via diversi giocatori molto importanti per lo spogliatoio, ne sono arrivati altri giovani e tocca a noi più esperti aiutarli ad inserirsi nel modo giusto. Ecco, mi sento un punto di riferimento dello spogliatoio, insieme ad altri compagni che sono qui da tempo".

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