Turno superato per il Genoa di Daniele De Rossi in Coppa Italia: superato il Pisa con gol nel finale di Vasquez. Ecco le parole del tecnico.
Come può essere il nuovo Genoa di De Rossi
Turno superato per il Genoa di Daniele De Rossi in Coppa Italia: superato il Pisa con gol nel finale di Vasquez. Ecco le parole del tecnico a Mediaset e in conferenza stampa: "Tutti hanno fatto la loro prestazione e l'atteggiamento è stato corretto. La condizione di qualcuno era precaria e li ho fatti giocare per questo. Vincere era importante, la Coppa Italia non la vogliamo snobbare e giocare contro l'Inter è una cosa bella. E' una squadra di ragazzi seri, che ci tengono tantissimo e vanno forte. Abbiamo perso qualche giocatore importante a livello caratteriale e dobbiamo costruire il loro fisico, la loro tattica ma anche die nuovi leader per fare i punti che ci servono. Li abbiamo già: Baldanzi si sta prendendo più responsabilità dell'anno scorso. Dobbiamo fare di più e non aspettare di essere in difficoltà per fare le cose fatte bene. Sta a me lavorarci, ma loro sono veramente eccezionali", riporta Tmw.
TRAORE E EL SHAARAWY - "Ci tengo a citare anche altri giocatori che hanno giocato le loro prime partite come Puczka, Amorim e Wiafe. Drameh è arrivato il 31 agosto, Mitaj ha fatto molto bene. Credo che Traorè sia un giocatore diverso: manca un po' per fare una partita intera, ma può cambiarci la vita insieme a Stephan. Lui è un pochino più avanti e potrà essere pronto prima di Ahmed. Accomunarli e associarli penso sia sbagliato perché hanno diversa condizione fisica. Traoré gioca un altro sport, ha un'altra visione di gioco. Non ci dormiamo la notte per metterlo in condizione da essere d'aiuto anche nella fase difensiva. Speriamo arrivi prima possibile in condizione".
CHIVU - "Si sta sempre in contatto, sapevo che aveva questa passione e aveva giocato contro mio padre in primavera. Ha fatto bene a Parma, ma da fare bene a vincere scudetto e Coppa Italia il primo anno è una roba che verrà ripetuta poche volte secondo me".
AMORIM - "Abbiamo giocato in dieci da dieci minuti dalla fine dei tempi regolamentari. Ha preso un colpo, non so se si è girata la caviglia. E' un giocatore importanti per noi, è uno dei titolari di centrocampo e lo diventerà anche Wiafe".
MEICHTRY E BALDANZI - "Vorremmo avere tanti giocatori che gli facessero arrivare il pallone a Tommaso in maniera pulita. Noi vogliamo servirlo fra le linee e oggi per esempio gli ho detto di stare più alto. Si sta dannando l'anima per fare quello che gli chiedo. Sta correndo molto per la palla e per noi è importantissimo. Non me ne priverei mai ma ogni tanto lo sostituisco perché abbiamo tanti giocatori. Sabato l'ho sostituito ma era uno dei più in palla".
PUCZKA - "Puczka è il migliore per far arrivare il pallone agli attaccanti. Mi ha dato risposte positive. In quella posizione può giocare anche Otoa. Poi quando tutti saranno in condizione arriveremo a giocare a quattro. Dovremo fare valutazioni anche su Ostigard che ha avuto la gastroenterite".
STOLZ - "Non lo conoscevo. Quando ci siamo trovati a dover guardare i secondi portieri ne avevamo individuati alcuni molto buoni, altri molto giovani. Quando ho parlato con lui ho chiarito le gerarchie ma gli ho detto che avrebbe avuto le sue chance. Con i piedi gioca bene, ogni tanto dovrebbe velocizzare il gioco ma è un ragazzo super positivo. Sono soddisfatto di lui. Oggi ha fatto delle parate giuste, ha fatto la partita che avrebbe fatto. Bijlow è il nostro titolare e siamo contenti di lui ma abbiamo un secondo di tutto rispetto".
© RIPRODUZIONE RISERVATA