HARRISON - "Mi piace tanto perché ci dà intensità. È uno che viene dalla Premier, ha lavorato con Bielsa... arrivare in un campionato nuovo con una situazione del genere non è facile, ma anche stasera ci ha dato tanto. Deve migliorare dal punto di vista qualitativo".
SINGOLI - "Ho visto dispiacere all'andata ma siamo stati bravi a recuperare velocemente energie. Rugani ha fatto vedere di avere esperienza e ha giocato bene al posto di Pongracic, che avevo paura a rischiarlo. Anche Balbo ha dimostrato tanto, Fazzini uguale. Stasera ho avuto grandi risposte".
ESULTANZA FINALE - "Spero che anche noi ci liberiamo un po' di testa e abbiamo un po' più di fluidità nel gioco, perché tanti errori tecnici vengono anche dalla frenesia. Poi, ripeto, abbiamo questa partita di Conference: proveremo fino alla fine a dare il massimo per la nostra gente, per i nostri tifosi, per noi stessi. Proviamo a sognare".
TERZO NEL GIRONE DI RITORNO - "Non c'è bisogno di candidatura. Ho sempre avuto fiducia nella società. Quando sono arrivato qui sapevo che bisognava fare qualcosa di importante. Non ho mai guardato al futuro, ho sempre guardato al bene della Fiorentina. Soprattutto alle parole che mi disse il presidente quando ho firmato il contratto, lui che oggi è venuto a mancare. Avevo questa responsabilità. I numeri dicono tanto: ci vuole pazienza in un processo e il mio compito deve ancora finire".
ARRIVO PARATICI - "Penso che il direttore abbia un curriculum che dice tutto: un'esperienza internazionale importante, ha vinto tanto. La società si è arricchita sotto questo punto di vista, ma non solo grazie a lui, sinceramente: anche tutti noi. Penso che sia un grandissimo professionista e lo dimostra".
MISSIONE COMPIUTA - "Questa vittoria ci fa mettere un mattone importante. Ancora serve la matematica ma stasera abbiamo dimostrato di essere squadra e di essere maturi. Complimenti a tutti. Adesso dobbiamo recuperare le forze e lavoriamo per sognare. Sarà dura ma ci dobbiamo provare".
FABBIAN E 4-2-3-1 - "Nel corso di questi mesi ne sono successe tante e dare un'identità con tutti questi infortuni non è facile. Stasera in fase difensiva l'avevamo preparata così e in fase offensiva potevamo palleggiare meglio, soprattutto quando si abbassava Mandragora".
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