Fabio Paratici ha parlato a DAZN prima della partita, soffermandosi anche sulla situazione e sul futuro di Moise Kean.
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Fabio Paratici è intervenuto ai microfoni di DAZN, rilasciando alcune dichiarazioni prima della partita. Di seguito le parole del direttore sportivo della Fiorentina riportate da lavocegiallorossa:
SITUAZIONE - "Intanto buonasera a tutti. Siamo contenti di ripartire in questo scenario meraviglioso, con una partita bellissima che fa piacere giocare e con l’inizio di questo nuovo campionato. Diciamo che è la mia prima stagione intera, ma ho avuto tempo e modo di poter lavorare in questi sei mesi alla Fiorentina. Abbiamo cambiato tanto a livello di club: innanzitutto abbiamo cambiato allenatore, staff e giocatori. Sappiamo che ci vorrà un pochino di tempo per mettere insieme tutte queste cose ed essere competitivi, ma sappiamo anche dove vogliamo andare e cosa vogliamo ottenere. Vogliamo creare qualcosa di competitivo e duraturo nel tempo, quindi siamo su questa strada".
ENTUSIASMO - "Intanto oggi è un giorno gara, la prima di campionato, in questa cornice meravigliosa. Bisognerebbe innanzitutto godersi questi spettacoli, perché quando si ha la fortuna di viverli bisogna farlo. Siamo molto concentrati sulla partita. Il giorno gara, diciamo, non è il giorno migliore per potersi esprimere su questi argomenti. Noi siamo abituati così, purtroppo vedo che molti altri non lo sono ed entrano in questi discorsi quando probabilmente basterebbe aspettare il giorno dopo e sarebbe tutto più facile".
KEAN - "Abbiamo una società molto solida, una squadra costruita in un certo modo e non abbiamo bisogno di vendere. Anzi, siamo attenti alle opportunità che si possono presentare anche per completare la squadra. Vedremo cosa succederà. I nostri giocatori sono in vendita solo se chiedono di essere ceduti, se arriva un’offerta congrua al loro valore e soprattutto se dovessimo trovare un sostituto. Prima troviamo il sostituto e poi parliamo, pari o migliore di lui. Siamo molto tranquilli e affronteremo queste situazioni nei prossimi giorni, se ci saranno".
AMBIZIONI INTATTE - "Certo. Le ambizioni sono quelle di giocare ogni partita cercando di ottenere il massimo risultato, perché è la nostra storia. La Fiorentina è un grande club, un club storico che ha migliaia di tifosi e loro meritano questo tipo di atteggiamento. Poi quello che succederà e in quanto tempo succederà lo vedremo, perché, come ho detto prima, abbiamo cambiato tanto e come tutti i cambiamenti ci vuole un po’ di tempo per mettere insieme tutti i pezzi e soprattutto per metabolizzare i cambiamenti".
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