Il tecnico della Fiorentina, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara col Frosinone. Di seguito le sue dichiarazioni.

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Alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Frosinone prevista allo stadio Franchi il tecnico della squadra viola, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa. Ecco di seguito le sue parole riportate da Tmw a partire dal caso che riguarda Moise Kean, prossimo al trasferimento al Como:

KEAN - "Quello che succederà è in evoluzione e vedremo cosa succederà oggi. Lui si è sempre allenato bene con disponibilità, poi ci sono stati degli sviluppi e decideremo cosa fare. Ci siamo allenati senza di lui, provando a recuperare energie fisiche e mentali dopo una partita difficile. Se sono disposto a trovare un attaccante diverso da Kean? Kean è in linea con il gioco di tanti allenatori, compreso il mio. Poi ci sono le ambizioni e i desideri dei ragazzi. Serve responsabilità e comportarsi nella maniera giusta".

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GUDMUNDSSON - "Non credo di averlo influenzato con la panchina di lunedì. Ho visto un giocatore con entusiasmo ed energia che sta molto bene".

OULAI - "Christ ha delle qualità naturali molto belle e un potenziale pazzesco. Sarà uno di quei giocatori di cui la Fiorentina potrà vantarsi nel tempo. Ci sono giocatori che devono essere "protetti" per poi maturare e giocatori che hanno già tanta esperienza. Siamo in una fase di ricostruzione e dunque stiamo provando tante cose nuove. È uno di quei ragazzi che può partire dall'inizio: è entrato bene a Roma e mi è piaciuto tanto".

VALDEPENAS - "Quanto manca per vedere titolare Valdepenas? A volte vuoi proteggere un ragazzo da certe situazioni, altre pensi che queste siano proprio quelle situazioni che servono a farlo maturare. io provo a fare le cose in modo coerente, ho provato a mettere Joao Mario che conosceva l'Olimpico. Poi quando le cose non vanno bene si parla di confusione, altrimenti si parla di intuizione. Siamo dentro un percorso che per essere costruito ha bisogno di esperienza".

KO CON LA ROMA - "A caldo è difficile, prima si fanno delle scelte pensando siano quelle giuste, ma non si ha mai la controprova. Abbiamo affrontato una squadra che sapevamo ci avrebbe messo in difficoltà. Noi nella fatica tra primo tempo e inizio ripresa siamo rimasti dentro la partita, senza concedere grandissime occasioni. la cosa che non c'è piaciuta è stato il doppio gol in 5 minuti nato da situazioni in cui ci siamo fatti trovare scoperti. Quelli sono stati una mazzata e serve migliorare la reazione".

QUANTI IN ATTACCO - "Quanti ne servirebbero in attacco? All'inizio avevamo un tipo di idea, ossia raddoppiare il giocatore nei ruoli e mettere un giovane per reparto e nel finale arriveremo a questa idea, ne sono convinto. Se poi ci sarà bisogno andremo ad attingere dalla Primavera, ma sono sicuro che avremo due giocatori per ruolo in un periodo complesso per tutte le squadre".

MERCATO - "I cambiamenti in base al mercato? Siamo stati molto chiari: l'idea iniziale è quella di cambiare, lo stiamo facendo sotto tanti punti di vista. Cambiare però non significa distruggere e io faccio affidamento su tutti, anche ai ragazzi che possono andare. La difficoltà è che nel cambiamento ci sono gli adattamenti, i passi indietro, ed è per questo che ci siamo detti che nei cambiamenti è difficile ottenere qualcosa subito. Serve pazienza, forza e volontà di stare dentro ai cambiamenti e la voglia di assorbire le difficoltà. Non dobbiamo convincere nessuno, noi siamo convinti di ciò che stiamo facendo e che i ragazzi che abbiamo ci porteranno grandi soddisfazioni".

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