LE DIFFICOLTÀ INCONTRATE - Vardy parla anche delle difficoltà di ambientamento vissute dalla sua famiglia, con la quale aveva scelto di vivere in una villa sul Lago di Garda, a Salò: "Se devo essere onesto, trasferirsi all’estero con una famiglia è davvero, davvero difficile. Com'è stato tornare? Molto bello, a dire il vero. Ovviamente avevamo già riportato i ragazzi indietro. È stata una lotta. Davvero. E mi sono anche sentito molto in colpa". Non una cosa usuale, per chi ha nella leggerezza un tratto peculiare: "Do il meglio di me quando mi diverto. Devi farti una risata. Mi faccio una risata da sempre, anche quando facevo panchina nelle serie minori. Quando non ho mai mollato, e ne è davvero valsa la pena. Il calcio mi ha salvato. Ho un pulsante di autodistruzione, avrei potuto prendere una direzione completamente diversa, magari trovarmi ad Alcatraz...". E giù una risata.
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