Lunga intervista concessa da Nico Paz, numero 10 del Como, ai microfoni di SportMediaset: ecco le sue dichiarazioni, dal presente al futuro fino al fantacalcio.
Fabregas Ct dell'Italia? La sua risposta spiazza tutti
Lunga intervista concessa da Nico Paz, numero 10 del Como, ai microfoni di SportMediaset: ecco le sue dichiarazioni, dal presente al futuro fino al fantacalcio.
COMO - "Stiamo facendo una buona stagione, onestamente non ce l'aspettavamo così bella, ma l'incredibile lavoro svolto ci sta premiando e penso che lo meritiamo. Fabregas è stato il fattore più importante. Ha tanta fiducia in noi, è un allenatore giovane, una persona che vive di calcio, lavora tanto, studia tanto e mi permette di giocare come voglio giocare, è fondamentale".
CRESCITA - "Penso di essere maturato in tutti gli aspetti. Ero arrivato qui, dal Real Madrid Castilla, non avendo mai giocato in una prima squadra. La stagione scorsa è stata la mia prima in Serie A e adesso mi sento molto maturato, più pronto a giocare a questi livelli. È un buon campionato, penso a migliorare tutti i giorni per continuare a crescere".
FINALE DI COPPA ITALIA - "Sarebbe bellissimo. Dobbiamo fare tutto ciò che possiamo, andremo a dar tutto. Siamo pronti e vogliamo giocare nel modo migliore possibile".
VOCI SULL'INTER - "Nessuna pressione. Quando gioco a calcio provo a fare le mie cose, non penso a cose esterne dal campo, ma solo al gioco. La pressione me la metto io, da solo. Mai contatti concreti con l'Inter? No, non c'è stato niente".
REAL MADRID - "Il primo gol contro il Napoli era ua una felicità pura, ero un "bambino", penso alla seconda partita in prima squadra. Segnare in Champions contro una squadra come il Napoli, con i mostri che giocavano a Madrid, in uno stadio come il Bernabeu...quando ho fatto il gol, tutti urlavano e gridavano il mio nome, è stata un'emozione incredibile. Pensano di riportarmi in Spagna? Non voglio pensare a queste cose. Sono concentrato al 100% qui, al Como. Voglio dare tutto in campo qui. Poi se ci sarà la possibilità in futuro, vedremo".
ASSIST A MESSI - "Un sogno, non me ne rendevo conto e l'ho realizzato solo dopo la gara. Ho potuto fornire un assist a Messi e per me è molto speciale perché anche mio papà era allo stadio a vedere la gara. Leo mi ha detto di lavorare e di avere umiltà. A lui ruberei la gamba sinistra...".
MONDIALE - "Il Mondiale lo sogno da quando sono piccolo, da quando guardavo le partite in tv. Per me sarebbe incredibile, lavoro tutti i giorni per andare".
PROSSIMO RIGORE - "Se mi dicono di calciare, lo calcio. Ho sbagliato gli ultimi tre, ma se l'allenatore pensa che sono il migliore per tirare il prossimo, lo calcio".
FANTACALCIO - "Non lo faccio, ma qui in squadra ci sono 5 o 6 che fanno una lega insieme. In giro, tutti però mi dicono 'mi raccomando'. A loro dico: grazie per la fiducia e per comprarmi. Provo a ripagarli, penso a fare il mio lavoro e se poi do una mano, meglio anche per loro".
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