NICO PAZ - “Argomento molto importante per noi, dobbiamo preparare al meglio la prossima stagione. Quanto meno parlo su questo meglio è, quando mi esprimo su qualcosa è perché sono informato. Abbiamo già iniziato a parlare poco tempo fa col Real. Su Nico, come giocatore e come persona non devo aggiungere niente, si è visto quanto ci teneva. Vediamo che succede, sono tranquillo: parliamo con il Real Madrid, poi vedremo”.
CHAMPIONS LEAGUE - “Stiamo festeggiando, mi devo prendere un po’ di tempo per realizzare quello che è successo. Ancora sembra un sogno, la cosa più importante è che siamo dentro alla Champions. Guarderemo il sorteggio tutti insieme e sarà bellissimo”.
ATTESA POST CREMONESE - "Sinceramente non ho collegato le due cose, è stato tutto molto veloce e c'era un po' di stress. Dopo il quarto gol di Da Cunha ho chiesto i risultati delle altre per la prima volta, dobbiamo goderci questo quarto posto perché c'è tanto lavoro dietro, i ragazzi lo meritavano per tutto quello che hanno fatto. Hanno creduto fino alla fine, quando c'è fede e si lavora con un obiettivo tutto si può realizzare nella vita. Aspettare è stato tosto ma ne è valsa la pena".
CONTRO LE BIG - "Ogni settimana è una prova. Il mio messaggio non cambierà la prossima stagione, guarderemo partita dopo partita. La nostra è una squadra un po' speciale, stiamo facendo cose straordinarie con dei ragazzi. Ci siamo sentiti più forti contro le big della Serie A, abbiamo tenuto testa a tutte e anche nel 4-0 contro l'Inter potevamo fare due gol".
CRESCITA - "La mia gestione in panchina è stata migliore, mi sento più tranquillo e più sereno. Prima ero troppo emozionale, fa tutto parte del gioco e del processo. Ogni volta mi sento più sicuro di me, della squadra e del nostro lavoro. Siamo cresciuti nel capire come rialzare la squadra dopo qualche batosta".
MESSAGGI - "Mi scuso con tanta gente a cui non ho potuto rispondere, ci sono stati tantissimi messaggi che mi hanno fatto piacere. Conte, Mourinho, Wenger, tanti miei ex compagni. Non voglio dimenticare nessuno, ringrazio la gente che mi è stata molto vicina. Ovviamente ho parlato con Fabio Pisacane, gli ho mandato un video dopo aver chiamato la mia famiglia. Quando succede quello che è successo e lo fa un tuo amico fa super piacere, è stata una bella cosa".
PERMANENZA A COMO - "Un po' di tutto. Soprattutto l'ambiente e le persone con cui si lavora ogni giorno. Quando sei felice, ti senti importante e senti che le cose si possono fare in una certa maniera, che tutti vogliono crescere, che i tifosi stanno vivendo tutto insieme a noi è più facile. Il timing nella vita come nel calcio è molto importante, vedendo come sta la società e il calcio oggi sono in un contesto che nel momento della mia carriera è perfetto. Ogni giorno imparo tantissimo, non siamo neanche al 50% di dove pensiamo di arrivare".
MERCATO - "Ha aiutato moltissimo, ne ero convinto. In quelle cinque settimane abbiamo lavorato tantissimo, prima ci si inserisce nella famiglia Como meglio è. Quest'anno sarà ancora più importante, la nostra estate dovrà essere di meno partite e più allenamento. Fondamentale lavorare bene, avremo molte più partite. Speriamo di fare tutto bene sul mercato, perché non sempre è possibile firmare tutti i calciatori che hai in testa".
PROSSIMA STAGIONE - "Ci saranno tre competizioni. Non ci saranno speculazioni, penso sempre alla partita che devo affrontare. Si deve fare una rosa molto competitiva per quanto possiamo, le possibilità sono più grandi se ci si muove in anticipo. Se ci saranno alcune opportunità di mercato con gente ancora più giovane di quella che abbiamo lo faremo, siamo tranquilli e sulla strada giusta".
MOMENTO D'ORO - "La miglior sensazione è stata dopo il fischio finale del Milan, momento unico e d'oro che si deve godere. La testa e il cuore ti dicono che ce l'hai fatta, ho visto gente che era qui dalla Serie C come Iovine e Gatto che erano super emozionati. Voglio anche ricordare Bellemo, Gabrielloni, Jack Gattuso, Moreno Longo: tutte persone che hanno contribuito alla crescita di questo club. Vogliamo creare un gruppo forte perché la prossima stagione sarà durissima".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/d518924718eb768d204804b843ef6a53-e1779704340290.png)