SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta squadra como Fabregas: “Nico Paz salta il Parma: il motivo e cosa filtra per la 38a! Valle, stagione finita. Jesus…”

news formazioni

Fabregas: “Nico Paz salta il Parma: il motivo e cosa filtra per la 38a! Valle, stagione finita. Jesus…”

Fabregas: “Nico Paz salta il Parma: il motivo e cosa filtra per la 38a! Valle, stagione finita. Jesus…” - immagine 1
Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Parma. Queste le sue parole. 
Daniele Burigana

Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Parma. Queste le sue parole riportate da Tmw.

VALLE E NICO PAZ - "Alex Valle si è fatto male al flessore, stagione finita. Addai non c'è, Nico Paz non ci sarà, si è fatto male al ginocchio, ha preso un colpo. Fosse stata lunedì sera la partita magari ce l'avrebbe fatta. Vediamo se per la prossima ce la fa. Tutti gli altri sono a disposizione".


JESUS RODRIGUEZ - "Jesus l'ho cambiato, dovevamo dare una scossa. Ha tolto tutte le foto da Instagram? Mi sorprenderebbe perché lui non è così".

STREFEZZA - "Vederlo al Parma, e non lo dico per il club, mi fa dispiacere. Quando è venuto da me a dire che voleva giocare la Champions e un contratto migliore... io gli ho risposto sinceramente, con noi avrebbe giocato tantissimo. Mi spiace che non sia con noi. Ho parlato con lui 3-4 volte in stagione per messaggio. Penso che la scelta sarebbe potuta essere un'altra. Se si è pentito? No, non abbiamo parlato di questo. Un grandissimo giocatore per noi, non lo dimenticherò mai. Grandissimo ragazzo".

RIVINCITA - "Per me era molto importante. Anche portare i ragazzi giovani, con fame. Non è solo il vincere, ma valorizzare i giocatori, creare uno stile di gioco e valorizzare una cultura. È molto più complesso, bisogna fare il 'tic' in tanti box. Grazie alla disponibilità di tutti i ragazzi ci siamo riusciti, sono cresciuti tantissimo. Quando si riesce tutti insieme c'è soddisfazione, ma noi vogliamo sempre di più. Questo lavoro ti consuma, quando vinci e quando perdi, non c'è mai una soddisfazione assoluta. Questo lavoro dopo 2-3-4 anni normale che un allenatore si voglia fermare, è molto pesante. Come dividi famiglia e lavoro, alla fine dimentichi la tua famiglia e ci sono tanti allenatori che non vedono i loro figli crescere. Tutto si mette in un sacco e dopo vediamo dove si arriva. I ragazzi mi danno tutto, i tifosi anche... a inizio stagione abbiamo un obiettivo, però poi dobbiamo vedere quanto loro possano rendere fino alla fine stagione. L'importante è arrivare con tantissimo da giocarsi alla fine. Le ultime 3 stagioni l'abbiamo conseguito".