Sfida di prestigio domani in Champions League per il Como, che ospita il Manchester United: ecco le parole di Cesc Fabregas in conferenza stampa.
Roma, Gasperini: "L'infortunio di Dybala? Speravamo rientrasse prima, ecco quando potrebbe tornare"
Sfida di prestigio domani in Champions League per il Como, che ospita il Manchester United: ecco le parole di Cesc Fabregas in conferenza stampa e ai microfoni di Sky.
INFORTUNATI - "Ci sarà un lungo stop per Jesus Rodriguez, oggi ha fatto un tiro in porta a fine allenamento e si è fatto male. Non sembra un infortunio lieve, ma un po' più grave, stiamo parlando di due mesi praticamente e pensiamo ad un cambio di lista. Chalobah starà fuori due settimane, quindi perderà quattro partite. Kean vediamo se ce la fa per sabato, Diao torna dopo la sosta".
MANCHESTER COME INTER, MILAN E JUVE - "La storia si insegna non parlando di quello. Il Manchester è come quando giochiamo con Inter, Milan, Juve. Parlo di quello che fa l'altra squadra e di come possiamo fargli male. Se dico ogni volta di stare attento al Manchester, i giocatori entrano in campo con paura. L'allenatore deve sempre dare fiducia alla sua squadra, io mi sento forte con i miei giocatori. Possiamo vincere se facciamo le cose come vanno fatte, se pensiamo che gli avversari sono superiori sarà più difficile".
TANTI IMPEGNI - "Si deve gestire in maniera naturale. Dobbiamo essere tranquilli, l'importante è che la squadra giochi con ambizione e con la volontà di migliorare. Sicuramente tra cinque anni saremo meglio, perché è l'inizio di un nuovo percorso. Giocare ogni 3 giorni ti dà la possibilità di riscattarti dopo poco quando non vinci, questo è un piacere".
PARTITA STORICA - "Giornata storica per noi e la nostra società, dovremo giocare contro una grande squadra".
INTERESSE DELLO UNITED - "Non rispondo, perché mi sembra una domanda brutta, senza rispetto per un grandissimo giocatore e allenatore come Carrick".
FORMAZIONE - "Non parlo di chi gioca e non gioca, neanche la squadra lo sa. Vuoi sapere se gioca Douvikas? Sì gioca, te ne dico uno. Però il portiere non te lo dico. Butez è importantissimo e continuerà a giocare tanto. Ora c'è una competizione con Sanchez che fa alzare il livello a tutti. Alcune volte si vedrà un portiere e magari poi se ne vedrà un altro. Proveremo a dare consistenza a chi sta vivendo un buon momento".
NICO PAZ - "Ha un potenziale enorme, quello che mi piace di più di lui sono ambizione e mentalità. Ci sono giocatori con grandissimo talento che non esprimono il loro potenziale per mentalità e voglia di migliorare, Nico è diverso per questo. Sa cosa penso su cosa può migliorare, ci sta lavorando, ci sta provando, ha solo 22 anni".
IL SUO FUTURO AL COMO - "Dico sempre a Mirwan Suwarso che voglio restare a lungo qui perché do tanto importanza a quello che facciamo. Non abbiamo dei campioni, lo stiamo facendo con dei ragazzi che vogliono diventare dei campioni. Il giorno in cui abbiamo centrato la promozione, quando siamo arrivati decimi, quando ci siamo qualificati in Champions. Sono grandi sensazioni. Ma non ci sono solo io, ho parlato a lungo di chi c'è dietro di questo progetto. L'unica cosa è che non bisogna parlare troppo di quanto accaduto in passato, l'importante è il presente e il futuro. L'anno scorso fa parte del passato".
STRATEGIA - "Domani ci metteremo tutti al limite dell'area di rigore, parcheggiamo il pullman. A parte gli scherzi, cercheremo di giocare il nostro calcio. Ci chiediamo sempre 'Come vuoi perdere?'. Giocando il nostro calcio, rispettando l'avversario".
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