Si è conclusa la sfida fra Frosinone e Como. Il tecnico degli ospiti ha parlato al termine del match perso 2-0.
Fabregas cita Mourinho: "Io sono un allenatore da zero tituli"
L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa al termine della sfida persa dai suoi contro il Frosinone questo pomeriggio. Ecco di seguito le parole del tecnico spagnolo riportate da TMW: "Penso che nel pre gara ho spiegato bene cosa sia il Frosinone, evidentemente non sono stato bravo a spiegarlo e farlo recepire alla squadra. Oggi se vincevamo 1-4 non sarebbe stata una sorpresa perchè Palmisani ha parato tanto. Non abbiamo avuto un grande controllo".
OCCASIONI SPRECATE - "Abbiamo avuto 4 grande occasioni per far gol. Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mangiati. Bravo il Frosinone a farti male con le loro carte, dobbiamo migliorare sicuramente"
NICO PAZ REGISTA - "No non sono d'accordo. Ho provato e analizzato, il miglior Nico è più avanti. Lo conosco da quando aveva 15 anni, io sono il primo a cui piace imparare ma lo conosco bene e sono convinto che lì non si non si esprime al meglio".
BILANCIO - "Stiamo parlando dopo cinque partite, ad oggi serve a poco questo. Le gare sono 38 e alla fine si faranno i conti. Oggi bisogna parlare di un grande Frosinone perchè se lo meritano. Oggi è la prima partita persa in 5 mesi e l'ultima era in semifinale di Coppa Italia contro l'Inter".
SUBITO IN SPOGLIATOIO - - "Il motivo per cui sono entrato prima in spogliatoio? Fa male il fatto che ci hanno battuto in tutto ciò che abbiamo preparato, sono stato scarso come allenatore a non aver trovato le parole giuste o la motivazione giusta a far capire che partita sarebbe stata".
MENO SOLIDI - "Non sono d'accordo bisogna analizzare tutto, abbiamo avuto la difesa migliore l'anno scorso ed a questo punto della stagione avevamo gli stessi gol subiti".
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