Cesc Fabregas commenta Torino-Como in conferenza stampa: l’analisi della prestazione dei lariani, le scelte di formazione e le parole sui singoli.
Fabregas svela: "Vi spiego perché ho rifiutato l'Inter"
Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa al termine di Torino-Como, sfida vinta in rimonta dai suoi per 3-1 (qui i voti al fantacalcio), analizzando la prestazione dei lariani e soffermandosi sulle scelte di formazione e sui singoli. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Tmw.
GESTIONE PORTIERI - "Siamo a un livello alto anche in porta, bisogna ruotare per le tante partite. Non abbiamo avuto mai un undici uguale, questo un po' ti penalizza. Sanchez è un grandissimo portiere, titolare del Chelsea, nazionale spagnola, sappiamo di avere due grandi portieri, mi sento molto bene con entrambi. Siamo a un livello alto anche in porta, bisogna ruotare per le tante partite. Per la prima volta nella nostra storia stiamo facendo bene, siamo venuti qui con qualità e coraggio per vincere così...A volte fai il 2-1 e ti metti dietro, noi siamo andati avanti a pressare e abbiamo fatto il terzo. Fa piacere vedere la squadra giocare così".
NICO PAZ - "Si guarda tutto quello che fa, è molto giovane, non è lo stesso giocatore di quando è arrivato e di quando avrà 25 anni".
DA CUNHA - "E' completo. Il Toro ha fatto una gara di blocco basso, è normale che i tuoi giocatori offensivi toccano più palloni. Lui è un giocatore importantissimo, ha solo 25 anni e solo da due gioca centrocampista. Può ancora crescere, capisce bene i movimenti e così sei imprevedibile".
RAMON - "Oggi Ramon sbaglia ma poi ha la mentalità di continuare e poi fa gol, ho deciso di dare fiducia ai giovani. Sorpreso del suo gol? Si dai, però c’è lavoro dietro in allenamento. Ramon ha fatto un errore grave, perché è grave, ma noi giochiamo così, questo modo di giocare ti dà tanto, abbiamo fatto tanti gol in due anni iniziando l'azione così. Ma ogni tanto qualcosa ti toglie, e in quel 2% in cui ti toglie qualcosa dobbiamo continuare a giocare nel nostro modo. Senza giocare con paura, abbiamo sbagliato? Andiamo avanti".
SCUDETTO - "Penso che conosci bene la risposta: è la prima volta che andiamo in Champions, non è che siamo andati in Conference o Europa League che magari è un po' diverso e si possono fare più rotazioni. In Champions se sbagli una partita perdi 5 o 6-0, il livello è quello. Dobbiamo essere sempre attenti per trovare soluzioni per ogni partita. Abbiamo giocato 66 ore dopo lo United, neanche 3 giorni dopo! Non si può avere stabilità con gli stessi 11 giocatori, ora c'è anche l'infortunio di Addai, non abbiamo esterni, servono tutti per questo. I punti? Non so quanti punti abbiamo, siamo ad ottobre, li guardo alla fine. Dobbiamo alzare sempre di più il livello".
RIMONTA - "Creato tantissimo, due pali, un rigore non dato, abbiamo gestito molto bene, con grande attitudine, loro hanno aspettato in blocco mezzo basso, ci sono partite che stai perdendo e devi provare a continuare a vincere, l’anno scorso queste partite non le avremmo mai vinte, mancava qualcosa a livello di maturità".
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